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Il satellite SWOT e la sua osservazione dell’El Niño

Il satellite SWOT, frutto della collaborazione tra la NASA e il CNES (Centre National d’Études Spatiales), sta monitorando le acque calde provenienti dall’El Niño emergente nell’Oceano Pacifico orientale. Questo satellite offre una visione dettagliata delle superfici acquatiche terrestri, fornendo preziose informazioni sui modelli meteorologici globali influenzati dall’El Niño.

La missione internazionale Surface Water and Ocean Topography è in grado di misurare le caratteristiche oceaniche, come l’El Niño, più vicino alla costa rispetto alle precedenti missioni spaziali. Le acque calde dell’El Niño in sviluppo si stanno spostando verso nord lungo le coste dell’Oceano Pacifico orientale. Lungo la costa della California, queste acque calde stanno interagendo con un’onda di calore marina persistente che ha recentemente influenzato lo sviluppo dell’uragano Hilary. Il satellite SWOT è in grado di individuare il movimento di queste acque calde oceaniche con un dettaglio senza precedenti.

 

Comprendere i livelli del mare e l’El Niño

L’acqua si espande quando si riscalda, quindi i livelli del mare tendono ad essere più alti nei luoghi con acqua più calda. L’El Niño, un fenomeno climatico periodico che può influenzare i modelli meteorologici in tutto il mondo, è caratterizzato da livelli del mare più alti e temperature oceaniche superiori alla media lungo la costa occidentale delle Americhe. Il team scientifico di SWOT ha effettuato le misurazioni con lo strumento Ka-band Radar Interferometer (KaRIn). Con due antenne distanziate di 10 metri su un braccio, KaRIn produce una coppia di fasce di dati mentre orbita attorno al globo, rimbalzando impulsi radar sulla superficie dell’acqua per raccogliere misurazioni dell’altezza dell’acqua.

Impatto previsto dell’El Niño

Nella sua previsione di settembre, la National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti ha previsto una probabilità superiore al 70% per un forte El Niño nel prossimo inverno. Oltre all’acqua più calda, l’El Niño è anche associato a un indebolimento dei venti alisei equatoriali. Il fenomeno può portare condizioni più fresche e umide nel sud-ovest degli Stati Uniti e siccità nei paesi del Pacifico occidentale, come l’Indonesia e l’Australia.

 

Ulteriori informazioni sulla missione SWOT

Lanciato il 16 dicembre 2022 dalla Vandenberg Space Force Base in California centrale, SWOT è ora nella sua fase operativa, raccogliendo dati che saranno utilizzati per la ricerca e altri scopi.

SWOT è stato sviluppato congiuntamente da NASA e CNES, con contributi dell’Agenzia Spaziale Canadese (CSA) e dell’Agenzia Spaziale del Regno Unito. Il Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, gestito per l’agenzia dal California Institute of Technology (Caltech) a Pasadena, California, guida la componente statunitense del progetto.

Il carico utile del sistema di volo

Per il carico utile del sistema di volo, la NASA ha fornito lo strumento KaRIn, un ricevitore scientifico GPS, un retroriflettore laser, un radiometro a microonde a due fasci e le operazioni degli strumenti NASA. Il CNES ha fornito il sistema Doppler Orbitography and Radioposition Integrated by Satellite (DORIS), l’altimetro Poseidon a doppia frequenza (sviluppato da Thales Alenia Space), il sottosistema radiofrequenza KaRIn (insieme a Thales Alenia Space e con il supporto dell’Agenzia Spaziale del Regno Unito), la piattaforma satellitare e le operazioni a terra. La CSA ha fornito l’assemblaggio del trasmettitore ad alta potenza KaRIn. La NASA ha fornito il veicolo di lancio e il programma di servizi di lancio dell’agenzia, con sede al Kennedy Space Center, ha gestito i servizi di lancio associati.

La missione di raccolta dati di SWOT

La missione SWOT raccoglierà informazioni sull’altezza dell’acqua nei laghi, fiumi, bacini idrici e oceani della Terra. Questa missione rappresenta un passo avanti significativo nella nostra comprensione dei processi idrologici globali e delle dinamiche oceaniche.

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