Cambiamento climatico, in Europa arriva la formica di fuoco
La minaccia della formica rossa di fuoco per le specie autoctone europee
La formica di fuoco: un’invasione in corso
La formica rossa di fuoco , scientificamente nota come Solenopsis invicta , è una specie invasiva che si è recentemente stabilita in Italia e che potrebbe presto raggiungere altre parti d’Europa, in particolare la Penisola Iberica e il Regno Unito, a causa del cambiamento climatico. Questa formica, dotata di un potente pungiglione, ha la capacità di danneggiare le colture e infestare componenti e apparecchiature elettroniche, come quelle presenti in automobili e computer.
• La minaccia della formica rossa di fuoco per le specie autoctone europee
• La formica di fuoco: un’invasione in corso
• Impatto sulla biodiversità locale
• Diffusione in nuovi territori
• La risposta dell’Unione Europea e l’importanza del clima
Una volta stabilita in Europa, sarà molto difficile eradicarla. La comunità scientifica la considera già una delle specie invasive più distruttive e dannose della storia, in grado di creare colonie densamente popolate in poco tempo, attaccando invertebrati, vertebrati di dimensioni maggiori e piante.
Impatto sulla biodiversità locale
La sua “audacia” provoca la distruzione di piante autoctone e una competizione diretta e sleale con altre specie di formiche, insetti e erbivori autoctoni. Questa specie invasiva si diffonde attraverso il commercio umano dall’America del Sud, sua regione di origine, a vari paesi, regioni e continenti, come il Messico, i Caraibi, l’Australia, gli Stati Uniti d’America e persino la Cina, causando perdite medie di 6 miliardi di dollari ogni anno in questi paesi.
Diffusione in nuovi territori
Arrivata in Italia per la prima volta dalla Cina o dagli Stati Uniti, ora sono nuove aree geografiche d’Europa che sono minacciate dalla presenza della formica rossa di fuoco. I casi più urgenti sono il Regno Unito e la Spagna, che stanno registrando le prime colonie di questa specie invasiva, con conseguenze ancora non ben quantificate.
La risposta dell’Unione Europea e l’importanza del clima
La formica rossa di fuoco figura in una lista dell’Unione Europea (UE) come una delle specie più preoccupanti e, una volta stabilita nel continente, sarà molto difficile eradicarla, solo la Nuova Zelanda è riuscita a farlo, secondo gli esperti.
L’UE ha vietato l’esportazione di terra dal Regno Unito, ma questo paese non ha tenuto conto di queste preoccupazioni e continua a importare terra agricola dall’Europa e da altri continenti, il che rappresenta una porta aperta all’ingresso di specie invasive in natura.
Il clima è un fattore importante in questa analisi, poiché la formica rossa di fuoco è una specie che predilige le alte temperature. Con l’aumento della temperatura media registrato in gran parte d’Europa, e in particolare nell’Europa mediterranea, è naturale che Spagna e Portogallo siano i prossimi paesi colpiti da questa “piaga”. Grandi città come Barcellona, Roma, Londra e Parigi potrebbero subire l’arrivo di un gran numero di queste formiche.
