El Nino: meteo autunnale STRAVOLTO? La risposta stupisce
• Il meteo e le sue sorprese: l’influenza di El Nino e l’Atlantico sul clima europeo
• Il ruolo dell’Atlantico e di El Nino
• Le anomalie termiche dell’Atlantico
• Le possibili conseguenze sul clima invernale
Il meteo e le sue sorprese: l’influenza di El Nino e l’Atlantico sul clima europeo
Nonostante possa sembrare un paradosso, quando si parla di El Nino, la mente corre immediatamente all’idea di calore. Un calore che negli ultimi tempi ha influenzato in modo significativo il meteo dell’Europa mediterranea e occidentale. Tuttavia, è fondamentale ricordare che non possiamo basare un’analisi sul solo esame di un modello climatico, anche se di grande rilevanza, per poter formulare previsioni stagionali affidabili. Per garantire la loro affidabilità, dobbiamo necessariamente considerare tutti quei modelli climatici che influenzano la circolazione atmosferica emisferica.
Il ruolo dell’Atlantico e di El Nino
È importante non dimenticare che nelle nostre latitudini, l’influenza dell’Atlantico è in grado di mitigare notevolmente gli effetti di El Nino. Se si vuole attribuire a quest’ultimo la responsabilità del caldo torrido di Luglio e Agosto, questa è un’altra questione che potrebbe essere plausibile. Tuttavia, per quanto riguarda il prossimo inverno, bisogna procedere con cautela, perché secondo le nostre previsioni potrebbe essere un inverno davvero notevole.
Le anomalie termiche dell’Atlantico
Per quale motivo? Per semplificare, l’Atlantico potrebbe riservarci delle sorprese. Da cosa sono dettate queste sorprese? Secondo le nostre analisi, dalle anomalie termiche delle acque oceaniche, in particolare dalla loro distribuzione che potrebbe innescare frequenti blocchi anticiclonici in grado di interrompere le perturbazioni oceaniche, favorendo così scambi meridiani molto profondi.
Le possibili conseguenze sul clima invernale
Per semplificare ulteriormente, potremmo assistere a un inverno, soprattutto nei mesi di Dicembre e Gennaio, caratterizzato da frequenti irruzioni artiche. Alcune di queste potrebbero essere irruzioni artiche molto intense e non escludiamo che verso Febbraio possa esserci anche un’ondata di gelo di quelle veramente da ricordare a lungo. I tempi, diciamo, sono maturi, anche in riferimento ai tempi di ritorno di certi eventi, per cui confidiamo sul fatto che la nostra visione possa alla fine rivelarsi corretta.
In conclusione, nonostante l’associazione comune di El Nino con il caldo, è fondamentale considerare l’interazione di vari modelli climatici per fare previsioni stagionali affidabili. L’influenza dell’Atlantico, insieme alle anomalie termiche delle sue acque, potrebbe portare a un inverno caratterizzato da frequenti irruzioni artiche e potenziali ondate di gelo. Solo il tempo ci dirà se queste previsioni si riveleranno accurate, ma è certo che il meteo continuerà a sorprenderci.
