Ultimissime dal Centro Meteo Europeo: Agosto, Settembre caldo terrificante. Ottobre, la rivincita
Le ultime proiezioni del centro meteo europeo sono pessime per quanto concerne il mese di agosto.
• Agosto: Caldo e siccità dominano
• Settembre: Aumento delle anomalie termiche
Agosto : Caldo e siccità dominano
Vediamo nel dettaglio i perché: innanzitutto è proposta una situazione di siccità, con un marcatissimi deficit pluviometrico su tutta Italia, ma ancor peggiore su tutto il settore nord-occidentale italiano, dove potrebbe piovere fino al 10% sulla media, con un crollo delle precipitazioni tra il 70 e il 90%. Inoltre, per quanto riguarda la temperatura, questa è attesa sensibilmente superiore alle medie soprattutto sulla pianura padana e le zone interne della penisola. Picchi di anomalia termica sono previsti anche sulla Puglia. In linee generali, però sulla regione alpina, gran parte del Triveneto, le regioni tirreniche, la Sardegna e Sicilia, la temperatura non dovrebbe discostarsi molto dalla media.
Si profila quindi un mese di agosto che potrebbe avviare una linea di tendenza minacciosa per l’autunno. Infatti, settembre viene indicato molto peggio.
Settembre : Aumento delle anomalie termiche
Settembre 2023 potrebbe avere anomalie termiche estese a tutta Italia. Se non un grado Celsius sulle coste di Sardegna, Campania meridionale, Salento, Calabria, e parte della Sicilia. Altrove le anomalie dovrebbero superare 1 °C. Si tratta di valori stimati che spesso sono superiori nella realtà. Ma per quanto riguarda il settore nord-occidentale italiano, di anomalia termica dovrebbe manifestarsi tra 1,5 °C e 2 °C, con picchi anche maggiori tra Piemonte e Lombardia.
Abbiamo poi visto le precipitazioni. E qui appare un cambiamento consistente. Infatti, le precipitazioni dovrebbero essere sopra la media soprattutto sulle regioni tirreniche, gran parte della Sardegna, la Sicilia, forse le pianure Veneto e del sud-est della Lombardia, come anche in Liguria. A questo punto potrebbe entrare in gioco l’influenza delle calde acque del Mar Mediterraneo che potrebbero dare origine a precipitazioni temporalesche di forte intensità. Quindi piogge di breve durata e ancora una volta molto intense. Una situazione che avrebbe qualche similitudine con quella vista nel 2022. Un paragone comunque che facciamo esclusivamente per avere un’idea di massima di mia di tendenza. Inoltre, precipitazioni sotto la media si avrebbero su tutta l’area alpina e prealpina, le alte pianure del Nord Italia oltre che la Romagna fino a Bologna.
Abbiamo però delle buone notizie per ottobre per quanto riguarda le piogge. Se si fa eccezione dell’estremo nord-ovest, queste saranno probabilmente sopra la media su quasi tutta Italia. Meteo sull’estremo nord-ovest dovrebbero persistere delle deviazioni verso il basso con un deficit pluviometrico. Deficit pluviometrico anche su tutte le Alpi. Questo di solito succede quando si bloccano le correnti oceaniche, o quando le aree di bassa pressione in transito sull’Italia sono scarsamente favorevoli ad avere piogge sulle regioni del Nord Italia . Tuttavia, l’avvento di precipitazioni superiori alla media su tutta la penisola, Sardegna e Sicilia è un’eccellente notizia, che prospettano delle novità rilevantissime rispetto all’autunno 2022. Abbiamo dato uno sguardo alle temperature di ottobre 2023, vediamo una riduzione delle anomalie, ma tuttavia soprattutto sul Nord Italia persisterebbero valori sopra la media.
È evidente che i cambiamenti climatici andranno a influenzare anche l’autunno 2023. Una nostra impressione è che i fenomeni atmosferici saranno spesso di forte intensità, molto isolati nel tempo, e che la prima parte dell’autunno vedrà il protrarsi della stagione estiva. Questa è una buona notizia soprattutto per gli operatori turistici che potrebbero, come avvenuto anche l’anno scorso, svolgere la propria attività anche in settembre e forse anche gran parte di ottobre senza grosse problematiche. Ciò ovviamente sarà da confermare con le prossime emissioni delle proiezioni del centro meteo europeo .
