(METEOGIORNALE.IT)
Il primo weekend di agosto è stato segnato da un peggioramento delle condizioni meteo, peggioramento come sappiamo indotto da un vortice di bassa pressione proveniente dal nord Europa e responsabile sia di un tracollo delle temperature sia di fenomeni localmente violenti.
Un’ondata di maltempo che possiamo sicuramente definire importante, un’ondata di maltempo che sicuramente segnerà l’inizio del nuovo mese a causa soprattutto dell’aspetto termico e del forte vento. Vento che, lo sapevamo, avrebbe accelerato tra sabato e domenica ovvero il momento in cui la saccatura avrebbe lasciato le nostre regioni dirigendosi verso sud-est.
Vento che soffia pesantemente anche in queste prime ore della nuova settimana, vento che purtroppo come spesso capita sta armando la mano dei piromani in varie zone d’Italia.
Gli incendi estivi ahi noi rappresentano un’altra piaga mediterranea, incendi che purtroppo causano danni e distruzione al nostro territorio. La regione più colpita è stata la Sardegna, dove domenica si sono scatenati innumerevoli incendi molti dei quali hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei anche dalla penisola.
La situazione non è per nulla facile, con le forti raffiche di maestrale si fa fatica a combattere il fuoco. La buona notizia è che nella seconda parte di lunedì il vento ha mollato un po’ la presa, consentendo pertanto operazioni di spegnimento meno problematiche. L’altra buona notizia è che a partire da mercoledì il tempo si aggiusterà con decisione, riproponendoci l’alta pressione da nord a sud.
Come avremo modo di vedere successivamente si tratterà di un alta pressione piuttosto calda che dovrebbe tenerci compagnia per un lungo periodo. Stante le ultimissime elaborazioni modellistiche potrebbe infatti procrastinare l’ondata di caldo almeno sino al 20 agosto, dopodiché vedremo quel che succederà.
Fatto sta che agosto ha già lasciato il segno, fin da subito, un segno che del quale avremmo volentieri fatto a meno ma l’incuria dell’uomo non può essere certo imputata all’andamento mensile. (METEOGIORNALE.IT)
