Cosa emerge dalle primissime emissioni modellistiche? Diciamo subito che il trend non è univoco, infatti da un lato abbiamo dei centri di calcolo internazionali che supportano la tesi dell’alta pressione e quindi del bel tempo, dall’altro lato vi sono dei centri di calcolo che al contrario disegnano scenari ben più variabili se non addirittura instabili.
A chi dare ragione? Beh, per poter rispondere a questo quesito dobbiamo necessariamente fare affidamento sulla nostra esperienza ma soprattutto cercare di interpretare alcuni interessantissimi segnali che arrivano dall’atmosfera.
Sapete cosa ci dicono tali segnali? Semplice, che molto probabilmente potrebbero avere ragione quei modelli di previsione che ipotizzano una prosecuzione di quella variabilità atmosferica che osserveremo nel corso della prima decade di agosto. Sì, perché nei prossimi 10 giorni avremo un andamento meteo climatico sicuramente altalenante tra ritorni dell’alta pressione e improvvise incursioni fresche instabili Nord atlantiche.
A questo punto possiamo dirvi che agosto potrebbe mostrarci sia bel tempo con temperature sicuramente calde, sia variabilità se non instabilità con rischio di temporali in alcune zone d’Italia.
Dovessimo scommettere un euro di potremmo dire che sul Nord Italia potrebbero ripresentarsi precipitazioni localmente intense, mentre sul resto d’Italia potremmo assistere ad un quadro meteorologico sicuramente più stabile con temperature superiori alle medie stagionali. Da non escludere tuttavia parziale coinvolgimento da parte dell’instabilità anche di alcune zone del Centro Italia.
Ricordiamoci che stiamo parlando di linee di tendenza, non di previsione, per questo motivo vi invitiamo a seguire costantemente i nostri aggiornamenti perché tra circa una settimana (più giorno meno) saremo in grado di darvi ragguagli in merito.