Meteo Temperature: si torna a salire verso i 40°C
Già in altri editoriali vi abbiamo fatto chiaramente capire come nei prossimi giorni il clima gradevole non sarà più cosa per noi! Le gradevoli maglie dell’anticiclone delle Azzorre e le correnti fresche e secche di queste ultime 48 ore infatti, saranno presto un ricordo. Il caldo, l’afa e il disagio bio-climatico invece, realtà!
Ci penserà ovviamente l’anticiclone africano a riportare in men che non si dica l’Italia sulla graticola. Insomma, prepariamoci a l’ennesima fiammata africana che sarà pure tosta, sia come intensità, sia come durata.
Ma non perdiamoci troppo in chiacchiere e veniamo subito al sodo dando un po’ di numeri!
Quando inizierà a fare molto caldo? Già da Giovedì le colonnine di mercurio saliranno da Nord a Sud specialmente sulla Sardegna dove entro Venerdì i termometri saliranno fino a toccare picchi di 38/39°C nell’area più meridionale dell’Isola.
Sempre Venerdì si toccheranno punte di 35/36°C al Sud e su gran parte del Centro, mentre al Nord le colonnine di mercurio saliranno più lentamente fermandosi intorno ai 32/33°C.
Ma continuiamo a dare numeri; tra Sabato 12 e Domenica 13 le temperature aumenteranno ulteriormente soprattutto al Centro e al Nord dove si toccheranno picchi intorno ai 36/37°C al Centro a 34/35°C al Nord.
Attenzione perchè il caldo comincerà a farsi anche fastidioso per effetto del fenomeno dell’afa. Torneranno dunque le notti tropicali visto che le temperature minime saranno anch’esse in deciso aumento restando un po’ ovunque ben sopra la soglia dei 20°C. Proprio sopra questa soglia vengono definite notti tropicali.
Ma le brutte notizie per gli amanti del fresco non finiscono qui purtroppo. Dopo un weekend a tratti rovente, la prossima settimana l’anticiclone africano potrebbe scaldare ulteriormente i motori portando le temperature su valori davvero troppo elevati per i nostri consueti standard climatici estivi.
Difficile al momento poter essere precisi, ma se prendessimo per buone le carte attuali previste per la prossima settimana è molto probabile che si torni a parlare di valori eccezionali, da Nord a Sud.
Restiamo dunque in attesa di ulteriori aggiornamenti prima di sciogliere la prognosi
