
Adesso le cose sono cambiate e a dominare la scena delle nostre Estati ci pensa l’anticiclone africano. Sarà proprio lui a proiettarci all’interno dell’ennesima fiammata africana che ci terrà compagnia almeno fino a metà della prossima settimana.
Seppur senza scomodare i picchi record della precedente fiammata di Luglio, questa nuova bolla d’aria rovente, riuscirà comunque a spingere le colonnine di mercurio anche oltre la soglia dei 40°C proponendoci così quella che diverrà sicuramente la fase più calda del mese di Agosto.
I picchi di caldo sono attesi tra Lunedì 21 e Giovedì 24. Sarà in questo frangente che le temperature massime saliranno in alto, specie sulla Valle Padana, nelle zone interne del Centro come tra Toscana e Lazio e su molti angoli delle due Isole Maggiori.
Ma il grande caldo, statene certi, si avvertirà anche sul resto del Paese. Dove non si raggiungeranno picchi così elevati, ci penseranno l’afa e il disagio bio-climatico a provocare un’atmosfera poco gradevole o per alcuni anche insopportabile.
Detto ciò, ecco che la domanda nasce spontanea; quanto durerà questa nuova fiammata di caldo africano? Nonostante i centri di calcolo siano ancora un po’ titubanti, sembra sempre più probabile un cambio della circolazione generale tra Venerdì 25 e Sabato 26 quando la bolla rovente sub-sahariana dovrebbe iniziare a sgonfiarsi lasciando strada aperta all’arrivo di temporali e di un calo termico a partire dalle regioni del Nord.
Se questo ipotetico scenario verrà confermato, ecco che si potrebbe veramente parlare di una delle più classiche rotture estive, dell’inizio di un periodo più dinamico sul fronte meteo e sicuramente più fresco e gradevole su quello climatico.
Restiamo dunque in attesa di nuovi aggiornamenti per vedere se tutto verrà confermato.