Il crollo di una grande parete rocciosa in Svizzera: un caso di studio
Il crollo della parete rocciosa
Il 30 luglio 2023, nei pressi del villaggio di Bisisthal in Svizzera, si è verificato un importante crollo di una parete rocciosa. L’evento, avvenuto nella zona di Gwalpeten, si è sviluppato in due fasi per un totale di 450 000 m3 di roccia, in una località che era stata attentamente monitorata a causa della sua nota instabilità.
Le due fasi del crollo
Il crollo della parete rocciosa, avvenuto in due fasi distinte, è stato documentato nelle vicinanze del villaggio di Bisisthal. La prima ondata di frana ha portato via circa 150 000 m3 di roccia, mentre una seconda ondata, più impattante, ha dislocato circa 300 000 m3.
Il monitoraggio del sito
Il sito della frana, situato vicino a Bisisthal, è una zona nota per la sua instabilità ed è stato oggetto di attento monitoraggio. Il Dr. Dave Petley del The Landslides Blog ha spiegato: “Si erano notate delle accelerazioni nei movimenti nelle ultime settimane”. Questa precoce rilevazione di un’attività intensificata ha probabilmente giocato un ruolo significativo nel prevenire perdite di vite umane o danni a edifici o infrastrutture essenziali.
Le conseguenze del crollo
L’evento si è verificato in un’area caratterizzata da detriti e pascoli montani, pertanto non sono state segnalate vittime o feriti. Inoltre, non sono stati inflitti danni a edifici o infrastrutture critiche, poiché la zona è in gran parte disabitata e priva di tali costruzioni.
La sicurezza del bestiame locale
Il bestiame locale, spesso visto pascolare nella regione, è stato trasferito in un luogo sicuro prima della frana. Questo spostamento strategico ha svolto un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza del bestiame e nel mitigare potenziali perdite economiche.
La valutazione post-evento
Attualmente, la valutazione dell’area dopo l’evento è in corso. Sfortunatamente, le condizioni meteorologiche hanno rappresentato una sfida, poiché la persistente copertura nuvolosa ha ostacolato l’acquisizione di immagini satellitari di alta qualità per ulteriori studi. Il Dr. Petley ha inoltre avvertito che il sito rimane vulnerabile a potenziali cadute di rocce.
Innet Monitoring AG, un’entità rinomata nel campo del monitoraggio delle attività geologiche, ha svolto un lavoro notevole sul sito. La significativa frana, seppur sfortunata, ha fornito dati e osservazioni cruciali che possono aiutare a comprendere e gestire meglio tali fenomeni geologici in futuro.
Il crollo della parete rocciosa vicino a Bisisthal in Svizzera è un esempio di come il monitoraggio attento e la prontezza di intervento possano prevenire perdite di vite umane e danni a infrastrutture. Nonostante le sfide poste dalle condizioni meteorologiche, gli sforzi di valutazione post-evento continuano, con l’obiettivo di comprendere meglio e gestire tali fenomeni geologici in futuro.