Meteo: caldo esagerato interminabile? Ecco le novità sul fresco
Il meteo attuale è dominato da un calore via via sempre più intenso che sembra non avere fine. Un anticiclone africano di proporzioni straordinarie sta influenzando molte delle nostre regioni e sembra che non ci lascerà presto. Le previsioni meteo a medio termine sono già state stabilite e confermate da tutti i modelli. Tutti concordano nel prevedere che questo calore persistente durerà per molti giorni.
Prima di tutto, è importante capire cosa sia un’isoterma . Nell’atmosfera verticale, è un’area più o meno ampia avente la stessa temperatura . Di solito, si considera, nelle mappe meteo, l’isoterma posta a un’altitudine di 1.500 metri, anche se ne esistono a diverse altitudini. Questo perché, in questo modo, non si tiene conto dell’eventuale attrito della superficie terrestre o di ostacoli orografici.
È vero che le Alpi e gli Appennini hanno cime molto più alte, ma è anche vero che la maggior parte della geografia italiana si trova sotto tale altitudine. Questo ci fornisce un’indicazione molto precisa di quale sarà il livello termico che dovremo affrontare .
Le isoterme, cari lettori, sono davvero preoccupanti. La +30 a 1500 metri è già arrivata nei cieli della Sardegna , il che significa che ci sono 30 gradi a 1500 metri. E a livello del suolo? Dipende. Ci sono ovviamente variazioni locali. Ma in generale, dobbiamo aggiungere circa 12 o 15 gradi .
Questo è il motivo per cui i nostri modelli prevedono con una certa precisione temperature di 42 o 45 gradi in alcuni luoghi. Questi valori potrebbero essere del tutto realistici. Ecco perché è importante capire quali sono le isoterme in quota per stimare le temperature al suolo.
Non dimentichiamo inoltre che, con questi valori torridi a quote di montagna, non c’è nemmeno la possibilità di un raffreddamento notturno . In altre parole: si avrà caldo anche di notte. E non solo nelle città, ma anche nelle aree rurali.
Per tornare a respirare aria più gradevole dovremo attendere almeno la terza decade di Luglio . Insomma altri 7-9 giorni a seconda della regione di riferimento. Probabile un calo termico a partire dal nord dopo il 18 Luglio, al centro-sud dopo il 20 Luglio. Ma andrà tutto confermato nei prossimi giorni.
In conclusione, il meteo di questa seconda decade di Luglio è caratterizzato da un calore estremo e persistente, causato da un anticiclone africano di dimensioni straordinarie. Le isoterme, che indicano le temperature a diverse altitudini, sono preoccupanti, con valori che raggiungono i 28-30 gradi a 1500 metri. Questo significa che le temperature al suolo potranno raggiungere i 42-45 gradi nei settori interni delle isole maggiori nel corso dei prossimi giorni. Valori simili anche su Puglia, Calabria, Basilicata.
