
(METEOGIORNALE.IT) Come da copione, l’alta pressione africana, dopo alcuni giorni di dominio incontrastato, ecco che comincia a perdere di potenza e lo fa, come spesso avviene, nella sua parte più settentrionale e in questo caso all’altezza delle regioni del Nord.
I primi segnali si sono già evidenziati in queste ultime 24 ore con l’arrivo di temporali che hanno interessato principalmente la regione alpine e prealpina. Tuttavia, nei prossimi giorni, l’ingerenza temporalesca riuscirà temporaneamente a spingersi verso alcuni tratti della Valle Padana.
Attenzione perchè i temporali risulteranno anche molto violenti con forti raffiche di vento, rovesci, nubifragi e con alto rischio di grandinate. Non saranno nemmeno da escludere fenomeni vorticosi come le trombe d’aria o se preferite, in perfetto stile americano, i Tornado. Insomma, occhi aperti per capirci.
E sul resto d’Italia cosa accadrà? Il nulla! Se al Nord infatti ci saranno temporali e caleranno ovviamente le temperature, seppur di poco, sul resto del Paese regneranno sovrani il sole e il grande caldo africano con temperature che continueranno a rimanere ben superiori ai valori che abitualmente registriamo in questo periodo. Anche se è ormai il caso di dire “si dovrebbero registrare”…
Detto ciò vi chiederete se ci sono segnali di cambiamento importanti dopo questo breve strappo nell’alta pressione, giusto? Pare di no. Appurato che al Centro, al Sud e sulle due Isole Maggiori continuerà a fare caldissimo ad oltranza, già nel corso del weekend l’alta pressione tornerà a portare sole e tanto caldo anche al Nord.
Per vedere un cambio della circolazione generale e dunque un evidente ritirata del caldo africano, bisognerà forse attendere metà della prossima settimana, anche se il condizionale è d’obbligo visto che i principali centri di calcolo non hanno ancora trovato una comune linea di tendenza. (METEOGIORNALE.IT)
