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L’inizio della prossima settimana sarà probabilmente la parentesi più calda di questa forte ondata di calore africano. In seguito arrivano segnali di cambiamento quanto meno per alcune regioni d’Italia. 

 

SUBITO ALTA PRESSIONE SEMPRE PIU’ FORTE

Lunedì 10 e Martedì 11 saranno probabilmente due giornate davvero roventi per il nostro Paese con valori ancora superiori ai 40°C sulla Sardegna e localmente sulla Sicilia. Ma la forte canicola non risparmierà nemmeno il resto del Paese dove le colonnine di mercurio saliranno fino a toccare punte prossime ai 37/38°C sulle pianure del Nord, nelle aree interne del Centro e anche su molti angoli del Sud.

 

AFA E PERICOLO DISAGIO BIO-CLIMATICO

Fosse solo il caldo l’unico problema, non ci sarebbe poi tanto da preoccuparsi, ma quando il calore diventa di quelli asfissianti, allora le cose si fanno davvero difficili. In queste due caldissime giornate infatti, bisognerà fare i conti con un caldo via via sempre più afoso che innalzerà il livello di guardia in merito al tanto temuto fenomeno del disagio bio-climatico.

 

SEGNALI DI CAMBIAMENTO

Dando uno sguardo ai principali centri di calcolo internazionali, notiamo che da Mercoledì 12 l’alta pressione potrebbe iniziare a perdere un po’ della sua energia ad iniziare dalle regioni del Nord. Se tutto ciò verrà confermato, ecco che sulle regioni settentrionali potrebbe attivarsi nuovamente un contesto votati ai temporali ed un conseguente contenuto calo termico.

 

In seguito, tra Giovedì 13 e Venerdì 14, un’ulteriore flessione del campo barico potrebbe lasciare strada libera a qualche temporale e ad un conseguente attenuazione della calura anche per le regioni del Centro, mentre il Sud e le due Isole Maggiori potrebbero continuare a bollire praticamente per tutta la settimana.

 

IN CONCLUSIONE

A conti fatti l’unica certezza è che fino a Martedì 12 tutto il Paese sarà letteralmente “soffocato” da una bollente e granitica alta pressione carica di tanta stabilità e soprattutto tantissimo caldo per tutti!

 

 

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