Meteo: il ritorno dell'anticiclone africano, prospettive bollenti
L’alta pressione è tornata a rafforzarsi sulla nostra penisola dopo il meteo instabile del week end tuttavia – come vi avevamo preannunciato – sarà ancora un po’ vacillante in questa prima parte di settimana, soprattutto sull’area centro-settentrionale della penisola.
La circolazione vedrà correnti occidentali atlantiche interessare ancora la penisola: queste avranno il “merito” di stemperare la calura nei prossimi giorni ma saranno la causa anche di qualche temporale che bagnerà principalmente le regioni di Nord-Est, a tratti anche i settori centrali soprattutto a ridosso dei rilievi.
Diciamo che fino alla giornata di Giovedì 6 il caldo resterà nella norma , o comunque vicino alle medie stagionale, quindi non avremo particolari eccessi.
Il ritorno dell’Anticiclone Africano
La situazione pare destinata a cambiare però nel periodo successivo. A partire dal 7-8 Luglio l’Anticiclone Africano sembra intenzionato ad espandersi maggiormente verso nord-est andando a coinvolgere in maniera più intensa la penisola, portando stabilità e un progressivo aumento termico. E’ in questa direzione che vanno ormai i principali modelli previsionali.
Il caldo potrebbe tornare ad essere molto forte , prima sulle Isole Maggiori e sulle zone interne tirreniche, ma via via anche sul resto d’Italia (Nord compreso), in particolar modo verso il week end e l’inizio della settimana prossima (9-10 Luglio).
E’ presto per parlare nel dettaglio delle temperature che raggiungeremo, ma se la previsione sarà confermata avremo sicuramente a che fare con giornate bollenti , con valori superiori ai 34-35 gradi, afa in crescendo , il tutto probabilmente insieme ad un bel carico di sabbia che renderà i cieli (soprattutto del Centro-Sud) grigiastri e velati, proprio come accaduto con l’ultima ondata di caldo africano avvenuta nel mese di Giugno.
La bella estate mediterranea, insomma, potrebbe avere i giorni contati. Nei prossimi aggiornamenti meteo avremo senz’altro informazioni più dettagliate e approfondite su quella che possiamo già definirla la seconda intensa ondata di caldo della stagione.
