
Nella serie storica si è preso il secondo posto con uno scarto medio della temperatura di +2,1°C nell’Est dell’Inghilterra, e piazzandosi al secondo posto proprio dietro a quell’anno anche come soleggiamento (+136% di ore di sole).
Quello del 1976 fu un anno epocale per la siccità inglese, con il razionamento dell’acqua, la proibizione di annaffiare i famosi giardini inglesi, etc.
Un confronto può essere fatto proprio con tale anno nella stazione di rilevamento di Londra aeroporto di Heathrow.
Il mese di Giugno 1976 presentò infatti una temperatura media di +19,6°C, con una media delle massime di +25,6°C.
La punta massima venne raggiunta il 26 Giugno con una massima di ben +35°C, seguita da due valori di +34°C.
Nel Giugno di quest’anno invece la temperatura media è stata pari a +19,2°C, -0,4°C appena rispetto a quell’anno, ma le massime sono state più basse (media di +24,9°C), e con una punta massima inferiore (+31,2°C il giorno 11 Giugno).
Anche le precipitazioni furono molto più deficitarie nel 1976, con appena 9,2 mm caduti di pioggia contro i ben 58 mm di quest’anno.
Dunque valori termici elevatissimi quest’anno, ma senza punte estreme di temperatura, e precipitazioni di gran lunga superiori.
Tuttavia, l’effetto della posizione anticiclonica sull’Europa Nord Occidentale ha avuto effetti dirompenti sulla temperatura dell’Atlantico Settentrionale, inibendo i freschi alisei che avrebbero dovuto raffreddare le coste del Nord Africa.
Gli effetti dell’Anticiclone anomalo sulle Isole Britanniche si sono poi visti anche su gran parte dell’Europa centrale ed occidentale.
In Germania infatti lo scorso mese di Giugno si è concluso con una anomalia delle temperature di +2,1°C rispetto alla norma 1991-2020, il sesto Giugno più caldo di sempre sul Paese (dopo il record del Giugno 2019 che è stato il più caldo di sempre).
In Francia, invece, l’anomalia è stata pari a +2,6°C rispetto alla norma 1991-2020, e risulta essere il secondo Giugno più caldo di sempre dopo quello del 2003.
Per quello che riguarda invece la Svizzera, il Paese ha avuto il suo terzo Giugno più caldo di sempre, con anomalia di +2.6°C rispetto al solito trentennio di riferimento 1991-2020.
La Nazione ha visto anche un Giugno asciuttissimo, con un deficit di precipitazioni tra il 15 ed l’85%.