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Il meteo sta per subire un drastico cambiamento. Nelle prossime ore ci aspetta la seconda ondata di calore della stagione, causata dal solito anticiclone nord-africano. Questa figura atmosferica, sempre più frequente negli ultimi anni, influenzerà notevolmente il clima in Italia per i prossimi 10-15 giorni.

 

Estremi Climatici: Caldo Intenso e Temporali Violenti

Il clima si preannuncia estremo, con poche possibilità di condizioni moderate. Non ci saranno giornate di caldo normale o temporali leggeri con piogge rinfrescanti. La seconda ondata di calore sarà più duratura e potenzialmente più intensa rispetto alla prima, che ha colpito nel mese di Giugno.

 

Le Zone Più Colpite

Le regioni del centro, del sud e le isole maggiori saranno le più colpite da questa intensa ondata di calore proveniente dal Sahara algerino. Già da domenica, le temperature della Sardegna interna potrebbero avvicinarsi ai 40°C, ma il picco del calore è previsto tra lunedì e giovedì della prossima settimana.

 

Effetti sulla Salute

Queste temperature estreme, ben al di sopra delle medie estive mediterranee, non sono certo benefiche per la nostra salute. Con temperature così alte e un’umidità così opprimente, avvertiremo un forte disagio bio-climatico sia di giorno che di sera, anche dopo il tramonto, come accade in ogni intensa ondata di calore.

 

Temporali Estremi al Nord

Ma non è tutto. Potrebbe verificarsi anche l’altro estremo del meteo: i temporali. A partire dal 12 Luglio, il nord Italia potrebbe essere colpito da intensi temporali, con grandine e raffiche di vento.

 

Cause dei Temporali

Il responsabile di questi temporali potrebbe essere un flusso fresco in alta quota proveniente dall’Atlantico, che si muoverebbe su uno strato d’aria molto calda e umida, come quella presente in Val Padana.

 

Conseguenze dei Temporali

Il risultato sarebbe l’arrivo di condizioni meteo estreme per il nord, con temporali localmente violenti.

 

In conclusione, nel cuore di Luglio e dell’Estate il clima tornerà ad essere estremo, con una seconda ondata di calore più intensa e duratura rispetto alla prima e la possibilità di violenti temporali al nord. Il meteo sarà sicuramente un fattore da tenere in considerazione nelle prossime settimane.

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