Meteo Italia: ancora forti temporali e grandine, l’Estate ancora in forte crisi. Aggiornamento

Meteo Italia: ancora forti temporali e grandine, l’Estate ancora in forte crisi. Aggiornamento

Instabilità ancora non scongiurata, verso un weekend con temporali anche forti nelle ore più calde

Fino al 14 giugno le condizioni meteo in Italia saranno caratterizzate da instabilità. Nonostante un tentativo dell’anticiclone africano di estendersi verso l’Italia, il tempo rimarrà turbolento, con fenomeni temporaleschi prevalenti nelle zone montuose e possibili estensioni alle pianure, soprattutto al Nord. Durante il weekend, l’Italia sarà influenzata dall’umidità legata al Ciclone Oscar sull’Atlantico e da correnti d’aria più fresca provenienti dall’Europa dell’Est, causando un aumento delle temperature, che potrebbero superare i 30 gradi in alcuni luoghi. Ciò potrebbe intensificare i temporali, rendendoli localmente più forti, con possibilità di grandinate e raffiche di vento. Saranno presenti anche intervalli di sole, ma il tempo non sarà stabile.

METEO SINO AL 14 GIUGNO 2023, ANALISI E PREVISIONE

Tra lunedì e martedì, una nuova ondata di maltempo è prevista, iniziando dal Nord, a causa di un vortice d’aria fresca proveniente dall’Europa Nord-Orientale. Ci si aspetta che piogge e temporali si estendano anche al resto dell’Italia nei giorni successivi. L’instabilità meteorologica è attribuita all’assenza dell’anticiclone, che rimane posizionato in modo anomalo sopra il Nord Europa, impedendo all’estate di affermarsi con condizioni più miti e stabili. In dettaglio, il 9 giugno vi saranno annuvolamenti nelle regioni occidentali, il 10 giugno nubi e piovaschi sparsi, e l’11 giugno variabilità con temporali nei pressi dei rilievi.

METEO SINO AL 14 GIUGNO 2023, ANALISI E PREVISIONE

Nonostante il timido tentativo dell’anticiclone africano di raggiungere l’Italia, il meteo si manterrà ancora turbolento. I fenomeni temporaleschi ad evoluzione diurna risulteranno più concentrati sulle zone montuose, anche se non mancheranno sconfinamenti verso le pianure, in particolare al Nord. Lo scenario non muterà nemmeno nel weekend, quando ancora sarà alto il rischio di temporali.

Negli ultimi giorni della settimana l’Italia risentirà da un lato di infiltrazioni d’aria umida da ovest, legate al Ciclone Oscar sull’Atlantico, e dall’altro lato di sbuffi d’aria più fresca in quota collegate alla presenza di un’ampia lacuna ciclonica sull’Europa dell’Est. Le temperature saliranno fino a picchi locali di poco oltre i 30 gradi.

Visto il maggiore riscaldamento, questi temporali localmente potranno risultare di forte intensità con possibili grandinate e colpi di vento. Non mancheranno momenti assolati, ma di sicuro il tempo non sarà certo stabile. Non è previsto nulla di buono nemmeno per la prossima settimana , con l’Estate che non riuscirà a rialzare la testa, ma andrà anzi di nuovo kappaò.

Già tra lunedì e martedì una nuova recrudescenza temporalesca è attesa a partire dal Nord, a causa del sopraggiungere di un vortice d’aria fresca in moto retrogrado dall’Europa Nord-Orientale. Nei giorni successivi piogge e temporali potrebbero diffondersi anche al resto d’Italia, in quella che sarà una fase centrale di Giugno decisamente improntata al maltempo anomalo.

Venerdì 9 Giugno: annuvolamenti anche compatti dal mattino sulle regioni occidentali, con qualche piovasco su Ovest Piemonte e Sardegna. A seguire ancora temporali nelle ore più calde principalmente lungo i rilievi montuosi del Centro-Nord e più isolatamente del Sud Appennino.

Sabato 10 Giugno: tante nubi sull’Italia con piovaschi isolati inizialmente sull’area adriatica. Nelle ore più calde e pomeridiane si formeranno temporali con acquazzoni su Alpi e Appennini.

Domenica 11 Giugno: variabilità, con ancora temporali nelle ore più calde a ridosso dei rilievi.

Ulteriori tendenze meteo: recrudescenza dell’instabilità a partire dal Nord Italia per l’intrusione di un vortice d’aria fresca in discesa dall’Europa Settentrionale. Ci sarà una nuova ondata di temporali per giorni, causata dall’assenza dell’anticiclone che rimarrà arroccato in posizione anomala sul Nord Europa.