Previsioni meteo: come usciremo da questa forte ondata di caldo?

Previsioni meteo: come usciremo da questa forte ondata di caldo?

L’Anticiclone Africano ha preso possesso del bacino del Mediterraneo e ha dato il là alla prima ondata di caldo della stagione, ampiamente preannunciata nei vari articoli previsionali dei giorni scorsi.

Fino a Giovedì l’Italia sarà interessata dal promontorio nord-africano e sarà un crescendo di caldo e afa , con temperature che arriveranno a toccare in maniera diffusa i 35-37 gradi , soprattutto nelle aree interne della penisola.

Le cose cambieranno però a partire da Venerdì . Possiamo ormai confermare che questa ondata di caldo, seppur intensa, avrà vita abbastanza breve. L’anticiclone Africano verrà infatti eroso da correnti più fresche di origine nord-atlantica che si getteranno nel Mediterraneo raggiungendo dapprima il Nord Italia nella giornata di Venerdì, poi dilagando anche al Centro-Sud nel week end.

La calura dettata dall’Anticiclone sub-tropicale verrà quindi rapidamente smorzata. Entro Sabato, quando l’aria fresca si sarà propagata a tutta la penisola, apprezzeremo un calo termico in media di 5-7 gradi rispetto alle temperature di Giovedì 22 Giugno. Una flessione importante che riporterà il caldo più o meno nei canoni stagionali.

Potremo godere quindi di un week end di caldo moderato , piuttosto gradevole soprattutto lungo le coste, con temperature massime che torneranno intorno ai 28-32 gradi. Inoltre anche l’afa sarà in generale diminuzione. Sabato sarà anche una giornata molto ventilata, con correnti di maestrale sostenute sul medio-basso versante adriatico.

Assieme all’arrivo di quest’aria più fresca dai quadranti settentrionali arriverà però anche dell’instabilità . Nella giornata di Venerdì potremo avere dei temporali sparsi soprattutto al Nord-Est, localmente di forte intensità, poi Sabato dell’instabilità potrà manifestarsi anche sulle regioni centro-meridionali, nello specifico su quelle adriatiche e sulle zone appenniniche. Nei prossimi giorni analizzeremo meglio l’entità e la distribuzione di questi fenomeni, in quanto al momento ci sono notevoli incertezze.