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Non è nostra abitudine lanciare allarmi o fare quello che in molti ormai definiscono terrorismo meteorologico, ma quanto potrà accadere nei prossimi giorni è comunque una situazione assai delicata che dovrà essere seguita con molta attenzione.

 

Non ci riferiamo tanto al caldo che proprio adesso sta toccando la sua massima potenza, ma a quanto potrà accadere tra Venerdì e Sabato quando un fronte d’aria fresca scenderà dal Nord Europa e scivolerà da Nord a Sud lungo il nostro Paese.

 

Dunque? Cosa ci sarebbe di così preoccupante? Semplice; il contrasto tra l’aria fresca e quella molto calda e umida preesistente, potrà dar luogo allo sviluppo di intense celle temporalesche che potrebbero innescare a loro volta fenomeni violenti con forti rovesci, grandinate e localmente eventi vorticosi come i Tornado o per noi meglio conosciti come trombe d’aria. L’energia in gioco infatti sarà davvero tanta viste le elevate temperature e il tasso di umidità che salirà ulteriormente alle stelle.

 

Quali saranno le zone a rischio? Venerdì, specie tra il pomeriggio e la sera, occhi puntati alle regioni di Nordest segnatamente il basso Friuli, il Veneto, l’Emilia Centro-Orientali e la Romagna.

 

Durante la notte poi, l’aria fresca scivolerà lungo il versante adriatico. Sabato, mentre al Nord tornerà tutto tranquillo, alcuni temporali sparsi potranno scoppiare sui comparti appenninici e lungo il versante adriatico per poi raggiungere alcuni angoli del Sud principalmente il settori del basso Tirreno. Su queste zone però, i temporali non sono risulteranno meno probabili, ma anche meno intensi.

 

Andranno meglio le cose invece in quel di Domenica quando il sole bacerà praticamente tutto il Paese e in un contesto climatico per altro meno caldo visto il calo termico attivato dai temporali e dalle measse d’aria più fresca. Ma di questo vi daremo maggiori dettagli nella sezione dedicata alle temperature.

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