Giugno non accenna per ora a mostrare un meteo dal volto pienamente estivo. La palude barica sul Mediterraneo continua a determinare instabilità e favorire lo sviluppo di temporali, a fronte di un’alta pressione sbilanciata a nord, la cui roccaforte è posizionata tra Regno Unito e Scandinavia.
Qualcosa sta però per cambiare sull’Italia, che risentirà nei prossimi giorni di un parziale e progressivo aumento della pressione atmosferica. Questo è garanzia di condizioni di tempo un po’ più stabile con maggiore soleggiamento, anche se non in modo incontrastato.
I temporali saranno sempre presenti, in particolare nelle ore centrali del giorno e a ridosso dei rilievi o zone interne adiacenti. Il contributo maggiore del riscaldamento diurno potrà favorire fenomeni occasionalmente violenti con carattere di nubifragio e accompagnati di grandine.
In Estate i temporali possono rappresentare un pericolo per diverse ragioni. Da un lato i fulmini, ma poi soprattutto i colpi di vento e la grandine. Quest’ultima può causare danni alle automobili, alle abitazioni e alle colture. Le persone possono anche essere ferite se colpite direttamente dalla grandine.
Le temperature saliranno e si porteranno sopra la media nella seconda parte della settimana, grazie all’attività temporalesca più limitata e al maggiore soleggiamento. Ci sarà comunque anche il contributo, seppur modesto, di un blando promontorio anticiclonico africano.
La prevista rimonta anticiclonica subtropicale risulterà incentivata dall’approfondimento di un vortice ciclonico a ridosso della Penisola Iberica, in prossimità delle Canarie. La tenuta dell’anticiclone dovrebbe mantenersi fino al weekend, anche se come detto i temporali di calore non mancheranno di certo.
Nuove importati novità sono invece attese all’inizio della prossima settimana, per l’approssimarsi dall’Europa Orientale di un nuovo impulso di correnti fresche. La pressione tenderà di nuovo a cedere parzialmente ed è lecito attendersi una nuova escalation di temporali.
Non è da escludere il transito di un vero e proprio vortice freddo in quota verso l’Italia, con moto retrogrado da est, tra il 12 e il 14 Giugno. La crisi instabile di quest’inizio Estate tornerà ad acutizzarsi con temperature in calo. Bisognerà attendere ancora a lungo prima che l’Estate possa davvero decollare.