Meteo: Che Caldo! Ma occhio al Weekend
Si rischiano fenomeni estremi
Fa sempre più caldo sul nostro Paese, un caldo che giorno dopo giorni si anche sempre più afoso soprattutto sulle pianure del Nord dove il gli effetti del mix tra caldo e umidità sarà pure destinato ad aumentare nei prossimi giorni.
L’anticiclone africano si è ormai adagiato sul bacino del Mediterraneo e il Solstizio d’Estate manterrà fede alle sue calde caratteristiche visto che il tempo si manterrà stabile praticamente ovunque e le temperature schizzeranno ancora più in alto.
Ma la nostra attenzione sui concentra su quanto potrà accadere proprio nella parte finale della settimana quando dal Nord Europa inizieranno a scendere masse d’aria più fresca dirette verso il nostro Paese dove si troveranno a scorrere sopra a una bollente coperta d’aria calda.
Il contrasto che si andrà a creare sarà dunque notevole e farà sicuramente da miccia allo sviluppo di alcuni temporali che potranno ovviamente assumere carattere di forte intensità . C’è infatti il rischio di fenomeni estremi e dunque per intensi nubifragi, improvvise raffiche di vento con possibili eventi vorticosi e non per ultimo il fenomeno della grandine.
Le due giornate più a rischio saranno quelle di Venerdì 23 e Sabato 24 . Le prime ad essere interessate da locali temporali saranno le regioni di Nordest (Venerdì) mentre Sabato i temporali si formeranno con maggior probabilità al Centro e sul comparto tirrenico del Sud.
Ci sono tuttavia da fare alcune importanti precisazioni; prima fra tutte il fatto che si tratterà di una fenomenologia non particolarmente diffusa e soprattutto molto difficile da prevedere. Inoltre i temporali non saranno di lunga durata e saranno comunque più probabili nelle reo più calde e dunque quando saranno maggiormente elevati i contrasti tra l’aria più fresca e il caldo preesistente. Altro aspetto da valutare inoltre è la distanza temporale visto e considerato che mancano ancora alcuni giorni.
In conclusione, nonostante i centri di calcolo continuino a prevedere l’arrivo dei temporali ed una conseguente attenuazione della calura, meglio attendere ancora un po’ prima di sciogliere la prognosi.
