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Le ultime tendenze meteo prevedono un’intensa ondata di caldo per l’ultima decade di Giugno, dovuta all’arrivo dell’anticiclone africano. A partire dal 21 Giugno, le temperature aumenteranno significativamente, con valori che potrebbero raggiungere i 37-38°C in Sardegna, Sicilia, Calabria, Lazio, Campania, Toscana, Puglia e Basilicata. Questa fase di caldo intenso e stabilità, tuttavia, potrebbe essere interrotta dal pomeriggio del 23 Giugno da un improvviso indebolimento dell’anticiclone, causato da un impulso fresco atlantico. Questo potrebbe portare a forti contrasti termici e possibili temporali, specialmente nel nord Italia. Dal 25 al 30 Giugno, è previsto un ulteriore calo delle temperature, con il rientro del caldo nella norma su gran parte del Paese.

Arrivano notizie davvero interessanti dai centri di calcolo riguardo la tendenza meteo dell’ultima decade di Giugno. Il caldo è ormai alle porte e diverrà davvero intenso nel corso della prossima settimana, specie tra 21 e 23 Giugno: ci penserà l’anticiclone africano a riprendere in mano l’Italia per la prima volta in questo inizio d’Estate.

 

Non solo aumenteranno le temperature ma avremo anche giornate molto più stabili, il che sembrerebbe quasi strano considerando che ormai da svariate settimane abbiamo a che fare con instabilità e perturbazioni. Da oggi, invece, si è aperto un periodo nettamente più stabile, privo anche dei soliti temporali pomeridiani e serali. Certamente non sarà così per tutto lo Stivale: l’estremo nord potrebbe comunque ricevere la visita di qualche veloce temporale serale o notturno durante tutta questa fase calda sub-tropicale.

 

Ma quanto durerà effettivamente questa stabilità? Almeno fino alla mattina del 23 Giugno non dovremo correre particolari rischi e le temperature saranno davvero alte, addirittura di almeno 7-9°C superiori alle medie del periodo. Pensate che su Sardegna, Sicilia, Calabria, Lazio, Campania, Toscana, Puglia, Basilicata potremo sfiorare temperature di 37-38°C!

 

Cosa accadrà dal pomeriggio del 23 Giugno? Le ultime indicazioni dei centri di calcolo ci parlano di un indebolimento improvviso dell’anticiclone ad opera di un piccolo ma insidioso impulso fresco atlantico. Questo potrebbe scatenare grandi contrasti termici, considerando che troverà sulla sua strada temperature parecchio elevate!

 

Il rischio maggiore, al momento, è quello di un veloce ma potente guasto del tempo a cominciare dal nord Italia, a prevalente carattere temporalesco. Con i forti contrasti termici che si preannunciano tra 23 e 24 Giugno è chiaro che potremmo imbatterci in fenomeni estremi come grandinate e forti colpi di vento. Ma su questo rischio ci ritorneremo nei prossimi editoriali più specifici.

 

Cosa succederà fino al termine di Giugno? Ebbene qui parliamo di un altro capovolgimento! Tra 25 e 30 Giugno l’alta pressione africana potrebbe indietreggiare ulteriormente, favorendo un discreto calo delle temperature su tutta Italia. Non farà fresco, sia chiaro, ma il caldo rientrerà nella norma su gran parte dello Stivale. Dunque il caldo intenso potrebbe avere una durata limitata tra 20 e 25 Giugno, dopodiché potremmo vivere un finale di Giugno senza grandi eccessi.

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