
(METEOGIORNALE.IT) New York è avvolta da un’atmosfera di cupo malessere a causa del fumo proveniente dagli incendi boschivi che imperversano a centinaia di chilometri a nord, in Canada. Un’oscurità surreale ha avvolto la città, portando un’aria densa e un odore acre che ricorda quello di un falò. La visibilità è tale che si rendeva necessario l’accensione dei fari delle auto durante il giorno, e i marciapiedi solitamente affollati si svuotavano gradualmente. Alla domanda del sindaco Eric Adams “Che diavolo è questo?”, la risposta è arrivata dal municipio che ha esortato alla cautela e a evitare le uscite all’aperto.
Nel giro di poche ore, gli spazi di gioco sono stati chiusi e le scuole hanno invitato i genitori a ritirare i bambini in fretta per evitare che rimanessero all’aperto nella densa foschia. La normale attività del quartiere di Chinatown a Sunset Park, Brooklyn, era assente. La qualità dell’aria è precipitata, riportando alla mente le scene del lockdown del marzo 2020 e risvegliando un senso di impotenza di fronte a forze incontrollabili. Le mascherine sono tornate a coprire i volti e gli abitanti controllavano costantemente la qualità dell’aria prima di uscire.
La situazione è peggiorata al punto che l’Indice di Qualità dell’Aria è passato da “Malsano” a “Molto Malsano” fino a raggiungere il livello “Pericoloso”. Sulla Broadway, la rappresentazione di “Prima Facie” è stata interrotta quando la protagonista, Jodie Comer, ha avuto difficoltà a respirare. Anche se la vita a Times Square sembrava più o meno normale, tutti sembravano parlare della stessa cosa. Turisti delusi, lavoratori senza clienti, e un’atmosfera opprimente che ha richiamato alla mente i tempi più bui della pandemia.
Un sentito ringraziamento al signor Ezio Cairoli per le fantastiche foto che ci ha inviato.
(
