Lo abbiamo scritto e ripetuto tantissime volte: la meteorologia รจ cosa seria. Quando si parla di condizioni meteo climatiche bisognerebbe capire che si sta trattando una materia seguitissima da milioni e milioni di italiani.
Non potrebbe essere altrimenti, d’altronde si tratta di una materia che ha dei risvolti importantissimi nella vita di tutti i giorni. Vuoi a causa del lavoro, vuoi per semplici distrazioni dal trambusto quotidiano. Ed ecco quindi che la previsione gioca un ruolo fondamentale, un ruolo che ovviamente andrebbe rispettato in tutto e per tutto.
Purtroppo spesso e volentieri ci troviamo davanti all’irrazionalitร previsionale, ovvero la necessitร di dover a tutti i costi cercare lo scoop mediatico. Peccato perรฒ che tale irrazionalitร apporti poi l’effetto contrario, ovvero quello di allontanare amanti e non di questa splendida materia.
Bene, diciamo che si dovrebbe riflettere un po’ di piรน quando si scrivono determinate di articoli. Diciamo che certi articoli scatenano un vero e proprio panico meteo che non serve praticamente a nulla.
L’ultimo esempio in ordine cronologico riguarda le proiezioni per la prossima estate: se ne leggono veramente di tutti i colori. C’รจ chi parla di l’estate peggiore del secolo dal punto di vista del caldo, c’รจ invece chi parla dell’estate peggiore del secolo dal punto di vista dei temporali.
Beh, sparandola in tutte le direzioni il bersaglio prima o poi si centra no? Diciamo che cosรฌ non si fa un buon lavoro, diciamo anche che le proiezioni sembrano puntare in direzione di un’estate piรน normale di quanto si possa credere. Come vi abbiamo detto giร in altri approfondimenti il concetto di normalitร del nuovo millennio non รจ lo stesso del precedente, pertanto quando si parla di normalitร dovremmo sempre fare i conti con pesanti ondate di caldo ma anche con fasi instabili di una certa imponenza.
Ecco, questo รจ quello che riteniamo possa cadere nel corso della prossima estate senza per questo cadere nell’irrazionalitร previsionale.