Da settimane stiamo monitorando le proiezioni meteo stagionali, per provare ad individuare una tendenza il più possibile accurata sull’andamento della prossima Estate 2023. Naturalmente si tratta di indicazioni molto sommarie che fanno riferimento alle possibili anomalie su vasta scala rispetto alle medie stagionali.

Le ultime ipotesi sembrano tracciare un certo cambio di passo rispetto a quanto finora emerso. L’Estate 2023 era annunciata come calda o molto calda in gran parte d’Europa, sulla base di quanto prospettato dai centri meteo più prestigiosi, quindi persino simile alla rovente Estate 2022.
Adesso sembra invece cambiare qualcosa e l’Estate 2023 rischia di essere ben diversa da quello dello scorso anno. Allo stesso tempo il mese di Maggio sta risultando sorprendentemente fresco e perturbato, contrariamente a quanto era avvenuto un anno fa.
In quest’analisi concentriamo l’attenzione sul mese di Giugno che segnerà l’inizio dell’Estate. Manca poco e quindi queste proiezioni, sulla base delle ultime analisi, hanno molte probabilità di essere rispettate. O quanto meno la realtà potrebbe avvicinarsi parecchio.
Inizio d’Estate più capriccioso e meno caldo, le ultime ipotesi
Cosa possiamo dire? Secondo quanto ipotizzato dal modello di previsione NCEP versione 2 (CFSv2) sarà un mese di Giugno molto dinamico. Sembra esserci la concreta possibilità di instabilità atmosferica e precipitazioni superiori alla norma sull’area mediterranea, tra Spagna, Italia e Balcani.
Giugno potrebbe essere quindi un mese temporalesco, con l’influenza di possibili gocce fredde sul Mediterraneo o comunque infiltrazioni d’aria fredda in quota da nord. L’anticiclone, con i suoi massimi, si potrebbe posizionare sbilanciato in modo anomalo tra Regno Unito e Mare del Nord.
In compenso, questa situazione potrebbe in parte sfavorire l’anticiclone africano a cui siamo così abituati. Oltre alle piogge, il mese di Giugno potrebbe risultare nella media o poco più caldo del normale. Le maggiori anomalie si potrebbero avere sul Nord Italia, ma il vero caldo anomalo riguarderebbe il Centro Europa.
Per dirla breve, Giugno 2023 rischia di traghettarci ad una situazione d’inizio Estate ben diversa a quella dello scorso anno, quando a dominare in lungo e largo era l’anticiclone africano. Non è da escludere che le anomalie attese per il mese di Giugno possano ripercuotersi ed influenzare tutta l’Estate