Non c’è per il momento alcuna via d’uscita rispetto al meteo turbolento che non vuole guarire. L’alta pressione continua a stare ai margini e l’Italia risente di una palude barica che abbraccia in buona sostanza gran parte del comparto del Mediterraneo.

La circolazione atmosferica vede infatti la persistenza dell’anticiclone delle Azzorre molto a nord, con massimi tra il Regno Unito e il Mare del Nord. Si tratta di un blocco atmosferico che non depone certo a favore del meteo stabile sul nostro Paese.
Non vi è peraltro traccia nemmeno dell’anticiclone africano ed è una vera novità rispetto alle abitudini degli ultimi anni. Le ultime proiezioni fanno peraltro emergere importanti novità per l’inizio della prossima settimana, con probabili riflessi anche per il Ponte del 2 Giugno.
C’è infatti la tendenza al riacutizzarsi dei una blanda circolazione depressionaria in espansione dalla Penisola Iberica verso le Isole Baleari. Aria instabile raggiungerà così l’Italia, causando un’intensificazione dell’attività temporalesca.
Altra settimana dal meteo turbolento, con temporali protagonisti
Di conseguenza, l’inizio della prossima settimana vedrà temporali diurni più diffusi e frequenti sulle aree montuose, ma con sconfinamenti anche su pianure e coste. Una maggiore instabilità si manifesterà in Sardegna, per la vicinanza della goccia fredda sulle Baleari.
Non si prevede nulla di buono nemmeno per gli ultimi giorni di Maggio, con rovesci e temporali ancora frequenti. L’instabilità sarà più marcata tra Isole Maggiori e basso versante tirrenico, sempre per la persistenza, a ridosso delle Baleari, di un piccolo vortice d’aria fresca in quota.
Arriviamo all’inizio di Giugno e non ci sarà alcun segnale di svolta. I massimi di pressione resteranno collocati sul Centro-Nord Europa e l’area mediterranea sarà ancora in balia di una relativa area debolmente ciclonica e instabile. I temporali saranno sempre molto frequenti anche per il Ponte del 2 Giugno.
Il caldo resterà sempre contenuto in tutto questo periodo, sino all’inizio di Giugno. Al momento non sono in previsione ondate di calore degne di nota e forse bisognerà attendere il 10-15 Giugno. Questa è solo però una tendenza generale a lungo termine, che potrebbe mutare nei prossimi giorni.