Il mese di Maggio si sta rivelando la continuazione del mese di Aprile, mostrando gli stessi connotati più votati al fresco e al maltempo. Certo, qualche bella e mite giornata non manca mai, ma ci mancherebbe altro nel pieno della Primavera! Attualmente troviamo l’alta pressione a regalare condizioni meteo stabili su gran parte d’Italia, ma le piogge a breve torneranno a bagnare lo Stivale, in particolare nella seconda metà della prossima settimana.
In verità qualche nota instabile arriverà nelle prossime 24 ore grazie ad una perturbazione atlantica molto fugace. Solo alcune regioni vedranno un peggioramento del tempo tra stasera e lunedì, per la precisione le regioni del medio-basso Tirreno, le isole maggiori e molto marginalmente le regioni del Nordovest. Nulla di eccezionale, saranno fenomeni sparsi e veloci, subito seguiti da un netto miglioramento del tempo ed un aumento momentaneo delle temperature.
Ma come già visto in precedenza, tutto cambierà improvvisamente e clamorosamente a metà della prossima settimana, in particolare da mercoledì 10 Maggio. Una vasta saccatura nord-atlantica troverà la strada spianata sul Mediterraneo e irromperà con particolare veemenza sullo Stivale. Questa perturbazione trascinerà correnti fresche che faranno scendere ovunque le temperature, portandole sotto le medie del periodo praticamente da nord a sud.
L’aria fresca approfondirà una depressione dai movimenti piuttosto limitati nel mar Tirreno: sarà proprio questo vortice a dispensare tanto maltempo su gran parte dello Stivale. Avremo piogge specie al centro e al sud, ma i temporali avranno modo di attraversare anche il nord.
Ma la notizia davvero clamorosa riguarda la persistenza di questa area fresca e instabile sull’Italia: con buona probabilità il maltempo ci farà compagnia fino al termine della prossima settimana, assieme alle temperature inferiori alle medie del periodo. Addirittura dagli ultimi aggiornamenti pare che le correnti fresche nord-atlantiche possano affluire sul Mediterraneo anche oltre metà Maggio, mantenendo sull’Italia condizioni meteo più vicine all’Autunno che alla Primavera.