Viste le difficoltà previsionali, derivanti chiaramente da modelli matematici non ancora ben allineati in una sola direzione, quanto stiamo per scrivere andrà comunque ampiamente confermato nel corso dei prossimi giorni. Stiamo parlando di novità meteo climatiche importanti nel corso della prima settimana di giugno, novità orientate verso un consolidamento dell’alta pressione e verso l’arrivo del caldo.
Si tratterebbe infatti del promontorio anticiclonico africano, capace di far salire rapidamente le temperature consegnandoci la primavera ondata di caldo dell’estate 2023. Quanto farà caldo eventualmente lo vedremo, in questo momento possiamo dirvi che le temperature massime localmente potrebbero raggiungere per la prima volta durante l’anno picchi di 35 °C.
IL METEO A BREVE TERMINE
Nel frattempo però dovremo affrontare ancora parecchi temporali, infatti l’instabilità diurna resterà protagonista sia nel corso di questo fine settimana sia nel corso della prossima settimana.
Infiltrazioni di aria umida dall’oceano Atlantico infatti continueranno a sostenere instabilità atmosferica e quindi ci aspettiamo frequenti temporali che localmente potrebbero essere di forte intensità. Attenzione pertanto a locali nubifragi ma soprattutto alle intense grandinate che già in questi ultimi giorni hanno coinvolto varie zone d’Italia.
PROFUMO D’ESTATE
Come detto in apertura nel corso della prima settimana di giugno la situazione potrebbe cambiare con più decisione.
Un cambiamento orientato all’arrivo dell’anticiclone africano, quindi all’arrivo del primo vero caldo stagionale. Delle temperature abbiamo parlato, ciò che interessa a questo punto sapere è se tale rimonta anticiclonica riuscirà a consolidarsi durando nel tempo.
Diciamo che potrebbero ripresentarsi dell’insidia importanti in quanto alcuni centri di calcolo internazionali lasciano intravedere un affondo ciclonico sulla penisola iberica destinato ad evolvere successivamente verso est. Se così fosse instabilità potrebbe tornare a farci visita, ma avremo modo di riparlarne eventualmente a tempo debito.
IN CONCLUSIONE
Diciamo che l’estate proverà a prendere il sopravvento, se poi ci riuscirà lo vedremo soltanto ad evento in corso.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.