
(METEOGIORNALE.IT) L’isola di El Hierro, la più piccola delle Canarie, nel 2001 fu interessata da uno sciame sismico. Qui è presente un vulcano ancora attivo. Ed in effetti una successiva eruzione vulcanica si è verificata dal 10 ottobre 2011, nei pressi di una fessura presente sul fondale oceanico situata circa 1 km a sud dell’isolotto.
Ma ci sono dei rischi da tenere sotto controllo.
I piccoli terremoti in corso
Il National Geographic Institute (IGN) e l’Istituto Vulcanologico del posto continuano a registrare periodicamente piccoli terremoti, generalmente tra 1 e 3 gradi della scala Richter. La maggior parte dei terremoti sono stati registrati a una profondità compresa tra 5 km e 15 km. Secondo Actualidad Volcánica de Canarias (AVCAN), la stragrande maggioranza delle scosse sono state registrate nel nord-ovest dei 278,5 chilometri quadrati dell’isola, a El Golfo.
Il possibile rischio tsunami
Del rischio tsunami causato dal cedimento di una parte di tale struttura se ne sono occupati negli anni numerosi scienziati. Tra questi anche due geologi che hanno partecipato a un programma della BBC nell’ottobre del 2000, descrivendo la possibilità di una frana di proporzioni bibliche, che causerebbe una catastrofe immane,
A titolo di esempio, se la montagna scivolasse in mare potrebbe potenzialmente generare un mega tsunami probabilmente alto tra 650 e 900 metri, che si propagherebbe attraverso l’Atlantico fino a inondare la costa orientale del Nord America. Ma raggiungerebbe anche tutte le coste europee oceaniche europee, spazzerebbe le coste dell’Isole Canarie, dove vive gran parte della popolazione.
Le stime più terribili
Si stima che lo tsunami raggiungerebbe, con onde alte oltre sui 50 metri, le coste oceaniche del Nord America. Alcuni modelli di calcolo prospettano che lo tsunami potrebbe propagarsi fino a 25 km nell’entroterra delle coste del continente americano.
L’evento dalle Canarie è tra i più ragguardevoli del Mondo, un’eventualità davvero tremenda. Uno tsunami come quello previsto, causerebbe davvero decine di milioni di vittime. (METEOGIORNALE.IT)
