Aprile che quindi si sta rivelando decisamente più capriccioso di quanto non sia stato marzo, considerate che non siamo neanche arrivati alla conclusione della prima decade mensile e già abbiamo avuto un assaggio di quello che potrebbe essere l’andamento di tutto il mese. Perché abbiamo avuto freddo, perché abbiamo avuto precipitazioni anche a carattere nevoso, perché ora arriveranno i temporali.
Anzi, dobbiamo dire che in realtà i temporali ci sono già stati, ma ve ne saranno altri e probabilmente anche forti nel corso dei prossimi giorni.
Il motivo è molto semplice: il freddo che permane in quota va a cozzare con crescente riscaldamento diurno, infatti le giornate si stanno ulteriormente allungando la quantità di sole che arriva al suolo cresce. Freddo da un lato, la mitezza del giorno dall’altro ed ecco che il gioco è fatto.
Peraltro siamo in attesa di un rapido passaggio perturbato che avverrà nella giornata di sabato e che poi lascerà degli strascichi appunto temporaleschi anche a Pasqua e Pasquetta. Questi strascichi dovrebbero coinvolgere, carte alla mano, soprattutto le regioni centro meridionali e la Sicilia.
Per instabilità ricordatevi che intendiamo l’insorgenza di nubi temporalesche nel corso delle ore centrali della giornata, con fenomeni che poi si scaricheranno al suolo tra il pomeriggio e le prime ore della sera. Ci aspettiamo pertanto dei forti rovesci di pioggia, forse anche qualche nubifragio, qualche grandinata e poi sui rilievi appenninici cadrà anche la neve.
Ed ecco quindi spiegato il quadro meteo climatico che ci aspetta da qui ai prossimi giorni, prima che poi ci sia un ulteriore cambiamento del quale continueremo a parlare.