Tra l’altro al momento non ci sono neanche chiare proiezioni stagionali, a distanza temporale ancora elevata quindi si potrebbero eventualmente stilare delle ipotesi ma non certo delle previsioni. Dobbiamo restare sul vago, necessariamente dobbiamo continuare a parlare di trend perché di ciò si tratta.
Raccontarvi una brutta storia meteo, ovvero una storia meteo fatta di caldo furioso per tre mesi di fila non sarebbe corretto e non sarebbe soprattutto veritiero.
Il nostro punto di vista è un altro, probabilmente Chi ci segue assiduamente lo conosce già, ovvero che l’estate 2023 sarà più normale di quelle che abbiamo avuto nel corso degli ultimi anni. Poi per carità, non ci stancheremo mai di ripetere che il concetto di normalità degli ultimi decenni è diverso da quello che avevamo prima degli anni 2000.
Beh, con questo nuovo concetto di normalità dobbiamo sicuramente scontrarci ogni giorno però siamo convinti che avremo poche ondate di caldo (magari anche di portata eccezionale, questo non possiamo escluderlo) e molte giornate “normali”. Per normale intendiamo belle giornate di sole senza particolari eccessi di caldo.
Sì, l’anticiclone africano come sempre avrà modo di prendere il sopravvento per alcuni periodi però non siamo per niente convinti che sia in grado di imporre il suo diktat per tutto il trimestre. Quindi diffidate da chi vi dice il contrario.