(METEOGIORNALE.IT)
Fino a questo momento avevamo bisogno di condizioni meteo climatiche pienamente primaverili ed è quello che bene o male è successo.
Nel mese di aprile non abbiamo ancora avuto segnali incipienti dell’estate 2023, segnali che qualcuno avrebbe voluto anticipatamente ma che al momento non ci sono appunto ancora stati. Segnali che però potrebbero arrivare entro fine mese qualora alcune proiezioni modellistiche dovessero effettivamente realizzarsi.
Stiamo parlando di proiezioni orientate verso il caldo, proiezioni orientate verso l’anticiclone africano che comunque (questo ormai è certo) importerà con violenza sulla penisola iberica.
Lo spettro del caldo anomalo, lo spettro del caldo folle, lo spettro del caldo estremo sembra palesarsi all’orizzonte. Riusciremo a scongiurare la prima, vera ondata di caldo dal sapore d’estate? Beh, fino a questo momento come detto ci siamo riusciti e tutto sommato stiamo vivendo un mese all’insegna della normalità, se poi da qui al 30 dovesse accadere qualcosa di simile beh ce ne faremo sicuramente una ragione.
D’altronde statisticamente qualche ondata di caldo nel mese di aprile ci può stare, poi ovviamente arriveremo a maggio e le probabilità che il caldo possa pian piano prendere il sopravvento cresceranno ulteriormente.
Al di là però del caldo o non caldo, in questo momento degli estremi termici rivolti verso l’alto non ce ne facciamo proprio un bel nulla. Bisognerebbe sperare ancora nella normalità primaverile, quindi in quella normalità capace di portarci anche delle precipitazioni di un certo livello perché in questo momento non è che abbia piovuto chissà quanto.
Ci sono state senz’altro delle regioni che hanno ricevuto precipitazioni più importanti ma nel complesso possiamo dire che ci vorrebbe ben altro per poter riuscire a mettere un freno alla pesante siccità che continua a insistere ad esempio per le regioni del Nord Italia. (METEOGIORNALE.IT)
