Meteo verso clamoroso ribaltone la prossima settimana, poi altre sorprese
Dall’inverno alla tarda primavera in pochi giorni, ma grandi novità spuntano per l’evoluzione di metà Aprile
Correnti fredde affluiscono sull’Italia, in questa fase meteo da pieno inverno. Le gelate tardive sono assolute protagoniste anche in pianura , con temperature sottozero. Chiaramente si tratta di una situazione fortemente dannosa per le colture e le fioriture precoci dovute al caldo anomalo delle scorse settimane.
Ci troviamo all’ apice della parentesi di freddo artico, che adesso si addolcirà ma solo leggermente. Un nuovo impulso instabile, in arrivo dal Mare del Nord, arriverà venerdì e sarà accompagnato da una massa d’aria meno fredda. La circolazione ciclonica sul Mediterraneo sarà riattivata.
Il lungo weekend pasquale sarà condizionato dalla circolazione ciclonica, che richiamerà ancora ulteriori masse d’aria fredde ed instabili dall’Europa Orientale. La colonnina di mercurio si manterrà quindi ancora sotto media , pur senza i valori così rigidi di questi giorni.
A risentire dell’aria più fredda saranno ancora una volta le regioni adriatiche ed il Sud. Il meteo di Pasqua e Pasquetta si preannuncia quindi turbolento specie al Centro-Sud, dove ci sarà occasione per improvvisi acquazzoni soprattutto nelle ore centrali del giorno. Il sole mattutino non dovrà trarre in inganno.
Improvviso stravolgimento dopo Pasquetta
Tutto cambierà in modo repentino a partire dall’11 Aprile , stante l’espansione da ovest di un promontorio anticiclonico supportato da masse d’aria più calde di matrice subtropicale. Quest’anticiclone appare destinato a distendersi verso il Mediterraneo, scacciando così la circolazione fredda verso est.
Aria ben più calda arriverà sull’Italia a partire dal Nord-Ovest e dalle regioni tirreniche, con l’ingerenza africana che poi si farà sentire maggiormente tra le Isole Maggiori ed il Sud. Questo significa che avremo un capovolgimento imponente ma temporaneo, con temperature in risalita in pochi giorni anche di 10 gradi.
C’è però una sorpresa dagli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Europeo. Quest’anticiclone caldo potrebbe durare meno del previsto e ciò appena lo spazio di pochi giorni. Un possibile cedimento potrebbe concretizzarsi già dal 14 Aprile, a causa dell’affondo di una saccatura atlantica.
Ci potrebbe essere così una fase meteo più movimentata proprio a cavallo di metà mese, con un nuovo calo termico. La speranza è che possano arrivare le tanto agognate piogge al Nord-Ovest. Chiaramente è una dinamica tutta da confermare, tipica del mese di Aprile spesso caratterizzato da sbalzi improvvisi.
