Meteo con forte ondata di freddo in Alaska, con valori da record
Al contrario, temperature estremamente miti sono presenti sul Canada orientale
Temperature molto basse stanno interessando la zona del Mare di Bering , in questa prima metà del mese di Aprile.
Si tratta di anomalie significative, in quanto l’e stensione del ghiaccio marino nel tratto compreso tra Russia ed Alaska durante l’Estate dipende in gran parte dalle temperature che si sono verificate nel periodo primaverile.
Il freddo dei primi quindici giorni di Aprile è di portata quasi eccezionale: la città di Nome si affaccia sullo Stretto di Bering, ed è famosa per il celebre episodio dell’epidemia di difterite avvenuta nel 1925.
A causa di un Blizzard, non era possibile la consegna del siero antidifterico proveniente da Anchorage, e venne utilizzata una staffetta di slitte di cani, episodio che è divenuto famoso in tutto il mondo.
La città di Nome, al 15 di Aprile, presenta una media delle temperature minime di -26,0°C, ed una delle massime di -12,4°C, valori che sono al di sotto della norma di 15°C per quanto riguarda le minime notturne, e di 10°C per le massime diurne.
Al momento sono stati superati ben 10 record di freddo giornalieri in questo mese, e la temperatura registrata il giorno 8 Aprile, -34,4°C , rappresenta il record storico di freddo per la città. Il periodo dal 1 al 15 Aprile è il terzo più freddo dal 1907 ad oggi.
Il freddo sta interessando tutto lo Stato dell’Alaska, con la città di Fairbanks che presenta anch’essa un’anomalia di -10°C nei primi 15 giorni di Aprile.
Al contrario, la città canadese di Toronto, capitale della Provincia dell’Ontario, sta registrando una media delle temperature massime di ben +3°C al di sopra della norma.
Toronto ha infatti registrato due temperature massime di +26,0°C il 12 Aprile e di +25,4°C il 14 Aprile.
I +26,0°C rappresentano la seconda temperatura più alta di sempre nel mese di Aprile, dopo i +29,0°C registrati il 25 Aprile 1990.
La circolazione atmosferica infatti sta privilegiando ondate di freddo nella parte ovest del Nord America ed una risposta calda meridionale sul lato orientale, dove le temperature sono diventate simil estive.
