(METEOGIORNALE.IT) Una valanga di grandi dimensioni è stata individuata dai soccorritori sul Chateau des Dames, vetta in Valtournenche (Aosta), dove risultano dispersi due scialpinisti torinesi. L’incidente è avvenuto sabato mattina, quando i due uomini si trovavano in zona per una gita in montagna.

Il buio e il pericolo di altri distacchi complicano le ricerche: l’accumulo di neve si trova a circa 2.400 metri ed è difficile ora individuare il punto del distacco. Nonostante le difficoltà, le operazioni di soccorso sono state subito avviate e svolte con grande impegno dai soccorritori.
L’elicottero di Air Zermatt ha portato sul posto sei unità del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cervinia e del Soccorso alpino valdostano. In un primo momento l’Arva, l’apparecchio di ricerca di dispersi sotto valanga, ha dato qualche segnale, senza poi fornire altre indicazioni utili. L’utilizzo della sonda e della pala da valanga sono state quindi fondamentali per individuare la posizione esatta e la profondità della persona sommersa dalla neve.
La maggior parte degli zaini da scialpinismo sono dotati di un apposito scomparto per l’attrezzatura di sicurezza, tra cui l’Arva, la sonda e la pala. Inoltre, per aumentare l’incolumità fuori pista, è consigliabile l’acquisto di uno zaino con airbag che gonfiandosi permette un galleggiamento sulla neve che può evitare il seppellimento dello sciatore. Un investimento per la vita, da non dimenticare mai quando ci si muove fuoripista.
Purtroppo, il tempo è un fattore cruciale quando si tratta di valanghe. Infatti, 18 minuti sono più o meno il tempo massimo per estrarre ancora vivo un sepolto da valanga, dopo di che la probabilità di sopravvivenza cala drasticamente.
In questo momento, la situazione è ancora molto delicata e le ricerche dei dispersi continuano senza sosta. L’auspicio di tutti è che i soccorritori possano trovare i due scialpinisti al più presto e riportarli sani e salvi ai loro cari.
La montagna, pur essendo uno dei luoghi più affascinanti e spettacolari della natura, può nascondere insidie terribili, come le valanghe. È importante sempre prestare attenzione alle condizioni meteorologiche e al rischio valanghe prima di avventurarsi fuori pista, nonché dotarsi dell’attrezzatura necessaria per garantire la propria sicurezza. La montagna va rispettata e temuta, ma anche amata e vissuta con consapevolezza. (METEOGIORNALE.IT)
