• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Ad Premiere

Cambiamenti climatici: volare diventerà più pericoloso

Luca Martini di Luca Martini
21 Apr 2023 - 08:30
in Ad Premiere
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) I cambiamenti climatici hanno effetti diretti sull’innalzamento delle temperature superficiali globali e del livello del mare, sulla durata e l’intensità delle ondate di calore, sullo scioglimento dei ghiacci, sia di montagna che polari e sugli eventi meteorologici estremi, con conseguenze sugli ambienti naturali e le attività umane.

Ma gli impatti dei cambiamenti climatici hanno effetto anche su settori delle attività umane insospettatibili e potranno influenzare il nostro modo di fruire di alcuni servizi essenziali.

LEGGI ANCHE

Maggio bizzarro senza l’anticiclone, ma ecco quando arriverà la svolta

Luglio sarà il mese più ostile dell’Estate: parola del Centro Meteo Europeo

Uno dei settori che potrebbe subire delle importanti conseguenze dal riscaldamento climatico è quello dei trasporti.

Photo 32416496 © Andreyi Armiagov | Dreamstime.com

L’impatto dei trasporti sul clima

Prima della rivoluzione industriale i viaggi di uomini e merci avevano un impatto minimo sul clima terrestre. Gli spostamenti avvenivano via mare, sfruttando l’energia umana (remi) o del vento (vela); o via terra, sfruttando in prevalenza l’energia animale. Oggi i trasporti generano circa un quarto delle emissioni globali di anidride carbonica e sono secondi solo al settore dell’energia elettrica.

 

L’impatto del clima sui trasporti

Ma se negli ultimi 200 anni i trasporti hanno influenzato il clima, da alcuni anni il cambiamento del clima sta iniziando a influenzare i trasporti. L’esempio più eclatante è la transizione in corso dalle automobili a motore termico a quelle ad alimentazione elettrica. E’ l’impatto più evidente, contraddistinto da dinamiche sociali e politiche, ma non è l’unico! Ce ne sono altri legati che dipendono direttamente dai cambiamenti attesi nelle dinamiche meteorologiche.

 

Cambiamenti meteo e trasporto aereo

Uno degli effetti dei cambiamenti climatici è il rinforzo dello wind shear verticale nelle correnti a getto. Le correnti a getto sono fiumi d’aria che scorrono da ovest verso est alle alte quote della troposfera e in cui il vento soffia a velocità molto elevate, anche oltre i 300 km/h.

Le due principali correnti a getto sono quella polare e quella subtropicale, le cui posizioni variano stagionalmente, ma che, a grandi linee, si collocano a una latitudine attorno ai 40-50° la prima e a 20-30° la seconda.

Tipicamente, queste correnti sono sfruttate dal traffico aereo per rendere più rapide le traversate dall’America verso l’Europa e dall’Europa verso l’Estremo Oriente asiatico. Pilotare un aereo in uno di questi flussi d’aria comporta però anche dei rischi.

 

Il pericolo della turbolenza in aria chiara

Il rischio principale è rappresentato dalla turbolenza in aria chiara. Questa turbolenza è causata dalla presenza di strati d’aria, all’interno della corrente a getto, differenti tra loro per temperatura e densità. Nei punti di contatto tra questi differenti strati d’aria si producono delle marcate ondulazioni. Inoltre, altre ondulazioni sono causate da repentine variazioni di velocità e direzione del vento.

Questa differenza di velocità e direzione del vento all’interno della sezione verticale della corrente a getto, è chiamata wind shear verticale ed è un problema significativo e costoso per le compagnie aeree, che può portare a danneggiamenti degli aerei e in alcuni casi, quando le turbolenze sono molto accentuate, anche al ferimento dei passeggeri e del personale di bordo.

Questo tipo di turbolenza, che si verifica in condizioni di cielo sereno e non è rivelabile dagli strumenti radar in dotazione agli aerei, secono Paul Williams, scienziato dell’Università di Redading, è destinata a diventare più frequente a causa dei cambiamenti climatici in atto.

Entro il 2050, la frequenza delle turbolenze in aria chiara dovrebbe raddoppiare e la forza media della turbolenza dovrebbe aumentare dal 10 al 40%.

Una forte turbolenza alle tipiche altitudini di crociera degli aerei potrebbe diventare due o tre volte più comune. Ciò avrà un impatto sull’esperienza di volo di milioni di persone e sulla necessità di adeguare gli aerei a resistere a sollecitazioni maggiori.

 

Il problema della portanza

Ma il traffico aereo potrà essere influenzato anche da un secondo fattore. Il cambiamento climatico potrà rendere più difficoltoso il decollo degli aerei. All’aumentare della temperatura, l’aria diventa meno densa, quindi si riduce la portanza che possono generare gli aerei e che è necessaria per prendere il volo. Per questo motivo, alcune piste degli aerei potrebbero non essere abbastanza lunghe per il decollo di alcuni aerei, o alcuni aerei potrebbero non poter più viaggiare a pieno carico. Sarebbero quindi necessari importanti investimenti nelle infrastrutture a terra e cambiamenti nelle stratetegie commerciali delle compagnie aeree.

Queste sono alcune delle conseguenze a cui potrà andare incontro il settore del trasporto aereo, ma altri impatti, forse ancora di maggiore portata, sarà chiamato ad affrontare il settore del trasporto marittimo. Li vedremo in un prossimo articolo.

Fonte principale di informazioni: nasa.gov (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: cambiamenti climaticitrasporto aereoturbolenzaturbolenza in aria chiarawind shear
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo: Prossimi giorni, Prove tecniche di alta pressione

Prossimo articolo

Meteo e clima: andamento delle temperature globali nel mese di Aprile

Luca Martini

Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Prossimo articolo

Meteo e clima: andamento delle temperature globali nel mese di Aprile

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.