
(METEOGIORNALE.IT) A poco meno di una settimana dall’equinozio di primavera l’attenzione non può che volgere all’evoluzione meteo della seconda parte di Marzo, quella che a tutti gli effetti dovrebbe traghettarci dall’inverno alla primavera. A differenza di quanto si crede, la primavera dovrebbe essere una stagione di contrasti, caratterizzata dalle prime avvezioni calde e le residue ondate di freddo e instabilità. L’alternanza tra queste diverse configurazioni determina i tipici sbalzi e cambi repentini di tempo alle latitudini temperature.
Ma come si concluderà il mese di Marzo? Dare una risposta chiara e precisa è ovviamente impossibile considerando che mancherebbero ben 17 giorni al termine del mese, ma una linea di tendenza, a grandi linee, è possibile realizzarla. Osservando le emissioni dei centri di calcolo si denota una notevole dinamicità tra Atlantico ed Europa in questa seconda metà di Marzo: un primo assaggio lo stiamo vivendo in queste ore grazie all’intrusione di una veloce perturbazione nord-atlantica che è riuscita a regalare qualche acquazzone al nord.
Tra 16 e 19 marzo ci sarà un miglioramento del tempo grazie ad una breve ripresa dell’anticiclone, ma sarebbe meglio non abituarsi troppo al bel tempo e alla mitezza, considerando che le perturbazioni atlantiche potrebbero nuovamente invadere il Mediterraneo nell’ultima decade di Marzo! La tendenza, infatti, mostra un flusso atlantico piuttosto pronunciato in grado di allungarsi a più riprese sull’Europa occidentale.
Questa corrente nord-occidentale è stata a lungo assente nel corso dell’inverno a causa di un esagerato e onnipresente anticiclone sull’Atlantico centro-orientale, vero responsabile dell’assenza di piogge sulle regioni del nord e del lato tirrenico. Ora questo anticiclone così pressante e invadente sposterà gradualmente le radici più a est, favorendo un costante avvicinamento del flusso atlantico in Italia.
Questa nuova disposizione delle figure bariche potrebbe premiare in termini di precipitazioni i settori settentrionali e quelli tirrenici. Sia chiaro, sarebbero principalmente condizioni meteo simil-autunnali, con nubi, piogge e neve in montagna. Le correnti fredde, quelle in grado di regalare nevicate a bassa quota, al momento non si intravedono da qui fino al termine del mese. (METEOGIORNALE.IT)
