Clima del passato: ricostruite le stagioni degli ultimi 11 mila anni. Grandi Sorprese

Clima del passato: ricostruite le stagioni degli ultimi 11 mila anni. Grandi Sorprese

È fondamentale capire il clima del passato. Come mai? Per intuire quanto è cambiato nel corso nei millenni e quanta colpa ne ha l’uomo, con le sue attività.

Sono state ricostruite con un dettaglio senza precedenti le stagioni estive e invernali degli ultimi 11mila anni: lo studio, di importanza realmente fondamentale, è stato possibile grazie alle informazioni custodite in carote di ghiaccio raccolte in Antartide.

Più si va in profondità e maggiori sono i dati disponibili: ebbene, la carota è arrivata ad oltre 3 chilometri di lunghezza.

Tyler Jones , Primo Ricercatore e Autore dello studio, intervistato dall’agenzia di stampa ANSA ha detto le seguenti parole. “ L’obiettivo del gruppo di ricerca era quello di spingere un po’ più in là i confini di ciò che è possibile per quanto riguarda le interpretazioni del clima passato e per noi questo significava cercare di capire il clima a livello stagionale, dall’estate all’inverno, per molte migliaia di anni ”.

Ciò è così importante anche per capire le reali fluttuazioni naturali, conoscendo quali cicli planetari e stagionali avvengono naturalmente, senza le cosiddette forzanti antropiche. Inoltre, cosi facendo, è possibile identificare meglio la responsabilità umana sul cambiamento climatico.

I ricercatori hanno esaminato una tubo lungo più di 3 chilometri, che custodisce dati relativi fino a 68mila anni fa. Ma come si fa a studiare il clima? Si fa riferimento alle concentrazioni di alcuni isotopi dell’acqua , cioè elementi che hanno stesso numero di protoni ma diverso numero di neutroni.

Ovviamente, detta così sembra semplice, ma in realtà è un processo estremamente difficile, a causa dell’elevata precisione richiesta. Per i dati remoti le fluttuazioni sono affette da errori anche considerevoli, ma negli ultimi 11 millenni è stato possibile avere misurazioni ad altissima risoluzione.

I dati così ottenuti hanno gettato nuova luce sulle temperature e sulla circolazione atmosferica del passato, comprese le transizioni tra ere glaciali e periodi più caldi. Inoltre, ancora una volta e qualora ce ne fosse ancora bisogno, il global warming antropico è più intenso, rapido e coinvolgente di tutti quelli precedenti. Stiamo vivendo il periodo di cambiamento maggiormente intenso della storia umana recente. Spetta e spetterà a noi adattarci e mitigare, per evitare di arrivare al punto del non ritorno…