(METEOGIORNALE.IT) Una notevole ondata di caldo ha colpito la parte occidentale dell’Europa nella giornata del 13 Marzo.
Da alcuni giorni un flusso di aria umida e calda originatasi sulle Isole Antille ha oltrepassato l’Oceano Atlantico per raggiungere la Francia ed il Mediterraneo.
Ne sono derivate di conseguenza le prime piogge che erano tanto attese sulla nazione transalpina, le prime abbondanti nevicate su Savoia e Vallese, seppure a quote medio alte, ma anche un notevole aumento delle temperature soprattutto su quelle zone che sono rimaste sotto vento al flusso di corrente, quindi i versanti italiani delle Alpi e pianura padana, la zona occidentale e meridionale della Spagna.
Si sono toccati così delle notevoli punte di calore in Spagna, sul lato occidentale, dove si sono raggiunte -punte massime di +33,1°C nella città di Xativa, a sud di Valencia.
Qui il record di caldo di questo mese risale al 23 Marzo 2001 con +38°C, ma il valore raggiunto lo scorso 13 Marzo rappresenta la temperatura più calda mai registrata nelle prime due decadi del mese.
La città di Saragozza, capitale dell’Aragona, nella Spagna nord orientale, con una temperatura massima di +28,6°C ha fatto ancora meglio, riuscendo a superare il precedente storico di caldo di +28°C che risaliva al 25 Marzo 1981.

Grande caldo anche in Francia, soprattutto nel distretto sud orientale.
+27,7°C è stata la massima registrata a Mont de Marsan, +26,5°C a Pau, 205 metri di quota nel distretto dei Pirenei.
+25,5°C sono stati registrati a Grenoble, 205 metri nella regione del Rodano – Alpi, temperatura di oltre 10°C superiore alla norma, e la più alta mai raggiunta in Marzo nei primi 25 giorni del mese.
In seguito, si è formata una lunga linea temporalesca lungo la zona di contrasto tra l’aria calda preesistente e l’aria fredda in arrivo da nord ovest al seguito di una perturbazione atlantica.
Tali temporali sono stati accompagnati da cadute di grandine di grosse dimensioni. (METEOGIORNALE.IT)
