Meteo: avvio Aprile col botto, stop Primavera, ripercussioni sino a Pasqua
Ribaltone atteso dal prossimo weekend, con l’Italia che sarà investita da un flusso d’aria artica fredda ed instabile
L’anticiclone sta tornando ad espandersi sull’Italia, dopo la sfuriata di meteo invernale giunta a cavallo fra il weekend e l’inizio della settimana. Questa parentesi di bel tempo non durerà a lungo , con insidie atlantiche che non tarderanno a manifestarsi in attesa di un nuovo sussulto di maltempo di stampo invernale.
La primavera farà una nuova pesante marcia indietro nel corso del prossimo weekend, che coinciderà con l’inizio di Aprile. Dopo la fase mite, sembra sempre più probabile l’ingresso in grande stile sul Mediterraneo di un nuovo flusso di correnti di matrice artica.
Ci attende così un’evoluzione meteo per il weekend delle Palme non così diverso da quello da poco passato. Il raffreddamento si farà sentire ed entrerà nel vivo nel corso di domenica , con la penetrazione della saccatura associata ad un vortice in quota.
L’aria fredda, al seguito della perturbazione principale, dovrebbe valicare le Alpi nelle prime ore di domenica, per poi dilagare su buona parte della Penisola. I contrasti innescati dallo sfondamento delle correnti artiche produrranno instabilità vivace, con maggiori effetti al Centro-Sud.
Non sembrano invece esserci le condizioni favorevoli per delle precipitazioni significative al Nord, che beneficerà della protezione della barriera alpina. Naturalmente questa non è una buona notizia sul fronte della siccità sempre più grave al Nord-Ovest.
Meteo invernale per la Settimana Santa
La rotta dell’irruzione fredda non è ancora definita, ma sembra essere probabile un maggiore coinvolgimento dei versanti orientali della Penisola e poi del Sud. Stavolta la discesa d’aria fredda sarà più organizzata e persisterà più a lungo , tanto da condizionare la prima parte della settimana verso la Pasqua.
L’anticiclone atlantico, dapprima con massimi sul Regno Unito, piegherà il proprio asse verso la Scandinavia, favorendo la discesa ulteriore di masse d’aria fredda dall’Artico Russo verso l’Europa Centro-Orientale ed il Mediterraneo. Il freddo potrebbe così intensificarsi ulteriormente sino almeno al 5-6 Aprile.
Se questa tendenza fosse confermata, ci attenderebbe un vero e proprio colpo di coda dell’Inverno nella prima parte di Aprile. La colonnina di mercurio si assesterebbe su valori ben sotto media e sull’Appennino si avrebbe occasione per nevicate anche a quote localmente collinari. Questa situazione potrebbe protrarsi sin verso la Pasqua.
