• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 9 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Ad Premiere

Ondate di Calore Estreme: a rischio il 40% delle specie viventi! Lo studio drammatico

Davide Santini di Davide Santini
14 Mar 2023 - 14:30
in Ad Premiere
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Uno degli impatti più evidenti dei cambiamenti climatici sono le ondate di calore. Il riscaldamento globale le sta rendendo decisamente più intense, durature e frequenti a tutte le latitudini.

LEGGI ANCHE

Maggio bizzarro senza l’anticiclone, ma ecco quando arriverà la svolta

Luglio sarà il mese più ostile dell’Estate: parola del Centro Meteo Europeo

 

L’esempio del 2022

La scorsa estate l’Europa è stata attraversata da una serie di episodi di caldo estremo. Oltre alla siccità incredibile dell’Italia, ricordiamo i 40 gradi di Londra e Parigi e i 35 della Norvegia, valori inimmaginabili fino a pochi anni fa.

Ma forse non tutti sanno che l’episodio più estremo è stata la cosiddetta “heat wave” di Capodanno, che ha portato anomalie termiche anche di 18 gradi e di 12-15 su un’area gigantesca. Se fosse stata in Estate sarebbero stati dolori veramente forti…

A livello globale, secondo l’IPCC, già nei prossimi anni in alcune regioni si supererà il limite di temperatura e umidità a cui gli esseri umani possono vivere. Già ora siamo al limite in regioni come India, Pakistan e Indocina. Se questa è la situazione per l’uomo, quale sarà l’impatto di queste ondate di calore sugli altri animali?

 

Le super-ondate di calore

Gli scenari di emissione di CO2 peggiori nel 2100 metterebbero in grave pericolo il 41% delle specie di vertebrati , proprio perché anche loro soffrono i climi caldo-umidi estremi.

Nello specifico, nello scenario di emissioni di gas serra peggiore (RCP8.5), il 31,1% dei mammiferi, il 25,8% degli uccelli, il 55,5% degli anfibi e il 51% dei rettili sarebbero esposti a episodi di caldo estremo decisamente più intensi di quelli verificatisi finora, con una frequenza e costanza allarmanti. Insomma, sarebbero a serio rischio sopravvivenza.

 

Gli altri scenari

In scenari emissivi più “moderati”, che comunque comportano un aumento della temperatura globale di 3,6-2,7°C (il che è tantissimo!), il tasso medio di specie di vertebrati a rischio scende al 28,8% e 15,1%. Valori sempre molto gravi ma meno drammatici.

Volendo vedere, le percentuali calano considerevolmente nello scenario ottimista (RCP2.6), che prevede un riscaldamento di 1,8°C. In questo caso sarebbe a rischio il 6,1% delle specie. In tutti questi scenari le popolazioni più a rischio sono quelle che vivono alle medie latitudini, le zone del Globo che si riscaldano maggiormente. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: caldo estremoondata di caloreondate di calore
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Il METEO che spaventa, il METEO estremo

Prossimo articolo

L’era meteo delle grandi PIOGGE che non c’è più, ma che tornerà

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo

L'era meteo delle grandi PIOGGE che non c'è più, ma che tornerà

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.