Buchi neri: ecco tutto quello che c’è da sapere
I buchi neri sono oggetti dalla forza di gravità enorme , a tal punto che qualunque cosa che vi passa pericolosamente vicino viene catturata e aspirata. Previsti dalla relatività generale di Einstein, sono stati scoperti un cinquantennio fa e ogni volta non smettono mai di stupire.
Si immagina che questi mostruosi oggetti nascano dalla morte di stelle molto grandi, almeno sette volte il Sole, che esplodono, prendendo il nome di “ supernovae ”. Il nucleo della stella gigante collassa sotto il proprio peso fino a concentrarsi in un unico punto, chiamato appunto buco nero.
Questi oggetti si trovano quindi in uno stato fisico sconosciuto e -non emettendo radiazione- sono oscuri, risultando invisibili. Dato che non emettono radiazione di alcun tipo, questi elementi non possono essere studiati direttamente, ma li si scorge grazie a una sorta di aspirazione di ogni cosa.
A titolo di esempio, se un buco nero fa parte di un sistema binario di stelle, esso strappa il gas esterno della compagna e lo risucchia. Esso si mette in rotazione, formando un disco attorno al buco nero, che ruota anch’esso sul proprio asse.
Così facendo, la materia contenuta nel disco pian piano cade dentro al buco nero. Durante la caduta, la raggiunge altissime temperature ed emette raggi X; solo così possiamo vedere l’esistenza di tali mostri cosmici.
Si immagina che tali giganteschi imbuti spaziali possano ingoiare tutto ciò che hanno intorno . Invece, gli esperti evidenziano una cosa assai curiosa. L’attrazione gravitazionale che questi oggetti esercitano sui corpi vicini dipende dalla distanza, grazie alla legge di Coulomb.
Solo se questa si riduce in modo eccessivo un corpo viene catturato. Ecco che vengono confermate le teorie relativistiche previste dal genio di Albert Einstein, il quale, con i suoi studi, ha dato un’impronta fondamentale nella storia della Scienza e non solo.
