Non è ancora finito l’Inverno che già si pensa all’Estate. Ovviamente non noi, che siamo ben focalizzati sugli imminenti accadimenti meteo climatici, ma in tanti cominciano a chiedersi come sarà la prossima stagione estiva.
Eppure ci si scorda della Primavera. Non capiamo il motivo, o forse sì. Forse ci si sta abituando talmente tanto a certi scenari anticiclonici che le mezze stagioni vengono saltate a piè pari. Occhio però, perché quest’anno potremmo assistere a una Primavera tutt’altro che anticiclonica.
Si stanno creando i presupposti per svariate ondate di maltempo, pesanti e persistenti, così come potrebbero crearsi le condizioni ideali per ondate di freddo tanto a marzo quanto ad aprile.
Poi arriverà maggio ed allora, probabilmente, dovremo iniziare a fare i conti coi primi caldi. Non è detto, questo è vero, ma in quel mese le probabilità di rimonte anticicloniche di un certo spessore salgono a dismisura. Ed è per quello che tanti cominciano già a pensare all’Estate, perché maggio potrebbe essere l’apripista della bella stagione.
Difficile, ad oggi, stilare proiezioni. Non possiamo neppure prendere in considerazione i modelli stagionali perché a tali distanze è carta straccia. Quel che possiamo fare è osservare l’andamento di alcuni pattern climatici e valutare eventuali strascichi delle dinamiche atmosferiche attualmente in corso.
Pensare all’Estate, in questo momento, è un grosso errore. Gli amanti del sole, del caldo, della tintarella dovranno pazientare ancora un bel po’ perché prima ci sarà da pensare all’Inverno, poi ci sarà da affrontare la Primavera. Delle rimonte anticicloniche, soprattutto di quelle africane, inizieremo a preoccuparci tra qualche mese.