Ecco la più grande preoccupazione meteo: il caldo anomalo
Con l'Alta Pressione tornerà anche lui
Ormai non è tanto la durata delle fasi anticicloniche, quanto l’intensità delle stesse . Le condizioni meteo climatiche degli ultimi anni, diciamo pure degli ultimi decenni, hanno cambiato pelle e ogni qualvolta interviene l’Alta Pressione il tema dominante è sempre quello: il caldo anomalo.
Ma perché, vi starete chiedendo, ce ne stai parlando? Beh, perché se avete visto le mappe previsionali non c’è dubbio: le temperature schizzeranno all’insù. Quando? Nel corso della prossima settimana. Ciò che impressiona è la facilità con cui avvengono gli sbalzi termici, difatti passeremo dalle attuali anomalie negative ad anomalie di segno opposto.
Quanto saliranno? Al momento è presto per dirlo. Diciamo che dobbiamo fare affidamento nei centri di calcolo internazionali e le proiezioni non sono per nulla incoraggianti. Potremmo registrare, rispetto all’attualità, aumenti di oltre 10°C e quindi andare agevolmente al di sopra della norma.
Giocoforza avremo a che fare con la solita struttura anticiclonica africana , o come dicono gli esperti di matrice subtropicale. Ed è logico domandarsi, considerando che saremo ancora in pieno Inverno, quanto durerà. 3-4 giorni o dovremo mettere in preventivo un lungo periodo anticiclonico?
Il nostro pensiero lo conoscete, ovvero che sarà una fase del tutto transitoria . Transitoria in vista di altre condizioni meteo climatiche pienamente invernali che si potrebbero instaurare nel corso dell’ultima decade di febbraio. Perché sì, a quel punto saremo ormai prossimi alla conclusione mensile ma non dell’Inverno.
Ricordiamo a tutti, noi compresi, che l’Inverno può ruggire anche a marzo e viste le condizioni a cui sta andando incontro il Vortice Polare quest’anno potrebbero crearsi i presupposti per qualcosa di unico. Ma ne riparleremo.
