
(METEOGIORNALE.IT) Vero e proprio braccio di ferro tra perturbazioni con tanta pioggia e un anticiclone pronto a portare caldo precoce. Questo sarà il pattern meteo sull’Italia nei prossimi giorni. La logica conseguenza sarà che, mentre il Nord e parte del Centro risentiranno più direttamente delle piogge in arrivo, il Sud continuerà a essere in parte protetto dall’azione dell’anticiclone, che tenterà più volte di opporsi all’ingresso delle correnti perturbate. Insomma, si profila la classica fase con l’Italia a due velocità.
Il periodo in esame
Come detto, tra il 4 e il 7 Maggio, l’Italia sarà interessata da condizioni di variabilità diffusa, con fasi di instabilità anche marcata. In questi giorni si alterneranno momenti di cielo nuvoloso, rovesci e temporali, con le regioni settentrionali come bersaglio principale, e in parte le alte Tirreniche. Le correnti atlantiche riusciranno infatti a penetrare con una certa efficacia, convogliando masse d’aria umida e instabile direttamente verso le nostre regioni più a settentrione.
Successivamente, nel fine settimana del 9 e 10 Maggio, si assisterà a un tentativo di rimonta dell’alta pressione. Questo sarà reso possibile da una discesa di aria fredda dal Nord Europa che, anziché dirigersi direttamente verso il Mediterraneo centrale, finirà stavolta un po’ più a ovest. Ciò significa che quasi tutta l’Italia verrà inglobata dall’anticiclone, anche se bisogna attendere ulteriori aggiornamenti meteo per capire se qualche pioggia possa interessare soltanto l’angolo nord-occidentale del Paese, ovvero Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.

Tempo molto ballerino
È facile intuire che questa fase anticiclonica non riuscirà a imporsi completamente su tutte le nostre regioni, anche se (con ancora alcuni giorni di distanza) la tendenza meteo pare abbastanza chiara. Il tempo rimarrà variabile su gran parte della penisola, con la possibilità di rovesci sparsi e qualche temporale, in un contesto comunque mai troppo freddo. Le regioni settentrionali e parte del Centro continueranno a essere esposte a infiltrazioni di aria instabile, mentre solo il Sud potrà godere di un clima decisamente più mite, anzi si potrebbe quasi dire caldo.
Ma non finisce qui. Secondo le tendenze a lungo termine, già a partire da Lunedì 11 Maggio, le correnti perturbate torneranno a farsi sentire con maggiore decisione. Secondo le proiezioni medie del modello GFS, si prevede un nuovo e più incisivo ingresso di aria instabile sull’Italia, che porterà a un peggioramento delle condizioni soprattutto sul settentrione e sull’alta Toscana. Visto che mancano ancora diversi giorni, vi invitiamo a seguire i nostri aggiornamenti per capire come evolverà la situazione: si profila comunque un periodo decisamente incerto.

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