Sono in atto i preparativi che porteranno ad un finale di febbraio tutto da vivere in ottica invernale, proprio dopo una pessima decade dominata dall’alta pressione euro-atlantica. Le alte temperature che registreremo almeno fino al 22 febbraio saranno spazzate via da correnti molto più fredde provenienti dall’Artico e saranno determinanti per il ritorno del maltempo in Italia. Un’evoluzione meteo decisamente attesa soprattutto in ottica siccità.
Freddo, pioggia, vento e nubi torneranno con alta probabilità in Italia dal 23 febbraio in poi, almeno fino al termine del mese secondo le ultimissime emissioni modellistiche. Tutto merito di una depressione nel Mediterraneo centro-occidentale che sarà alimentata da questo flusso freddo artico menzionato nel paragrafo precedente. Questa depressione richiamerà tanta umidità che premierà, in termini precipitativi, le regioni tirreniche e del nord. Sarebbero proprio i settori occidentali dello Stivale i veri obiettivi di questa ondata di maltempo.
Ma la neve? I fiocchi bianchi torneranno in montagna, quasi senza dubbio, dalle Alpi all’Appennino ed anche con accumuli interessanti qualora questa dinamica dovesse essere confermata a pieno. Per queste conferme, ovviamente, dovremo attendere ancora un paio di giorni.
Per la neve a bassa quota è senza dubbio favorito il nord Italia soprattutto nei giorni di venerdì 24 e sabato 25, mentre sulle regioni centrali la neve potrebbe scendere fino in alta collina.
Prendendo come riferimento l’emissione mattutina del centro di calcolo americano GFS si evince la possibilità della neve fino in pianura in Val Padana tra venerdì e sabato, specie su Lombardia ed Emilia. Ma l’altro centro di calcolo, l’europeo ECMWF, non concorda con questa dinamica in quanto l’irruzione fredda viene ipotizzata più a ovest e pertanto contraddistinta da un “richiamo mite” più pronunciato. Insomma come vedete le incertezze sono ancora presenti soprattutto se l’attenzione si sposta sulla neve, fenomeno decisamente complicato da prevedere con largo anticipo.
Però ci teniamo a sottolineare che la previsione meteo di un deciso peggioramento e del ritorno dell’inverno è decisamente in piedi ed ad un passo dalla certezza.