
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione alza la voce e si porta di gran carriera alla conquista del Mediterraneo. Nulla potranno fare le perturbazioni atlantiche e tanto meno il gelido inverno costretto ad un umiliante ritiro verso terre lontane.
Cambia lo scenario dunque sul fronte meteo climatico in Italia con il ritorno dell’inevitabile stabilità e delle giornate miti e soleggiate! Occhio però, non per tutti! Vediamo allora più nel dettaglio cosa ci aspetta per i prossimi 2/23 giorni.
Come predichiamo spesso, nei periodi invernali le alte pressioni di matrice sub-tropicale, come in questo caso, non riescono a regalare giornate limpide ed assolate su tutto il Paese. Ci saranno aree infatti che dovranno fare i conti con alcuni disagi.
Il primo riguarda la formazione delle nebbie che soprattutto nottetempo e nelle ore più fredde del mattino, potranno avvolgere gran parte della pianura padana riducendo sensibilmente la visibilità in particolare nelle aree di periferia e di aperta campagna.
Con il passare delle ore le fitte nebbie tenderanno a sollevarsi, ma come spesso capita finiranno per formare un persistente tappeto di nubi medio basse pronte a mascherare il sole per gran parte del giorno.
Ma non finiranno qui i problemi connessi all’alta pressione. Spostandoci verso le zone del Centro Italia e specialmente sul lato tirrenico, si potranno formare anche su queste zone alcuni banchi di nebbia e non per ultime le classiche nubi basse di tipo marittimo che avvolgeranno molti settori costieri, dalla Liguria, alla Toscana e fino a gran parte del Lazio.
Qui l’elevato tasso di umidità dovuto alla presenza del mare, potrà anche dar luogo a locali episodi di pioviggine.
Insomma, a conti fatti è proprio il caso di dire che non è tutto oro quello che luccica. Almeno per queste zone. Mentre sul resto del Paese di oro ce ne sarà parecchio grazie ad un buon soleggiamento e anche ad un contesto climatico di nuovo fuori dalle righe. Ma di questo vi daremo maggiori informazioni in altri aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
