Meteo: anticiclone nel pieno di febbraio, ma l'inverno non molla la presa!

Meteo: anticiclone nel pieno di febbraio, ma l'inverno non molla la presa!

La fase fredda che ci ha fatto compagnia per quasi una settimana è quasi del tutto alle spalle. Il flusso freddo dell’est si sta rapidamente esaurendo grazie all’espansione dell’anticiclone delle Azzorre su tutta l’Europa centro-occidentale, figura barica destinata ad essere protagonista nel Mediterraneo per gran parte della seconda decade di febbraio, ma attenzione: l’inverno non ha alcuna intenzione di mollare la presa e i risvolti meteo per l’ultima decade del mese potrebbero rivelarsi molto interessanti.

Certamente vivremo una settimana più tiepida, quantomeno di giorno, da nord a sud grazie all’anticiclone che porterà i suoi massimi tra il nord Italia e l’Europa centrale. Da martedì, giorno di San Valentino, le temperature saliranno ulteriormente fino a portarsi a ridosso dei 16°C in tante località da nord a sud. Solo di notte e le prime ore del mattino avremo temperature molto più basse ed anche il rischio di qualche gelata grazie ai cieli sereni e al tipico fenomeno dell’irraggiamento notturno.

Almeno fino a venerdì 17 sembra non esserci storia: l’alta pressione continuerà a fare la voce grossa su tutta Italia con temperature via via sempre più gradevoli. Ma l’egemonia dell’anticiclone non durerà a lungo! Dal prossimo fine settimana le correnti fredde artiche cominceranno nuovamente a soffiare verso l’Europa settentrionale e quella orientale, andando a ravvivare l’ultima parte dell’inverno anche in ottica mediterranea.

L’anticiclone, nel frattempo, tornerà gradualmente ad ovest fino a riportarsi quasi interamente sull’Atlantico. È ancora presto, però, per capire se saranno possibili ondate di freddo o di maltempo degne di nota nel Mediterraneo: per questo tipo di soluzione sarà indispensabile l’espansione dell’anticiclone delle Azzorre verso le alte latitudini, in modo da spingere le correnti artiche più a sud, sin verso il Mediterraneo. Questa ipotesi potrebbe prender piede nel corso della terza decade di febbraio, l’ultima dell’inverno meteorologico, ma ci ritorneremo senz’altro nei prossimi editoriali con approfondimenti meteo più dettagliati.