(METEOGIORNALE.IT) Febbraio sta partendo tra sole e temperature in aumento, in un contesto meteo di nuovo poco consono all’inverno. Non è certo una novità quest’anno. Basti pensare al dominio anticiclonico quasi ininterrotto che ci siamo portati appresso per lunghi tratti di Dicembre e sino a metà Gennaio.

Le temperature molto al di sopra media ed il caldo anomalo, talvolta eccezionale, ci hanno accompagnato in particolare per tutto il periodo delle festività natalizie. Poi tutto è cambiato all’improvviso poco prima del 20 gennaio e la terza decade del mese è trascorsa all’insegna di freddo e nevicate sino a bassa quota.
Ora l’incubo dell’alta pressione “mangia inverno” torna a materializzarsi in modo prepotente proprio in quest’inizio di Febbraio. Tutto parrebbe avere le caratteristiche un ritorno al recente passato qualora questo anticiclone dovesse instaurarsi in modo duraturo, come abbiamo visto spesso negli ultimi mesi.
Ma allora durerà davvero l’anticiclone? La nuova crisi dell’inverno appare conclamata e definitiva? Le ultime proiezioni confermano in realtà un totale stravolgimento del quadro attuale molto prima del previsto, a favore di un ritorno repentino dell’inverno e stavolta davvero in grande stile.
Verso ondata di freddo potenzialmente intensa
Cosa accadrà? L’attuale dominio dell’alta pressione perdurerà ancora per diversi giorni ed anzi raggiungerà la fase clou sul finire della settimana. I massimi anticiclonici si porteranno più ad est, invadendo maggiormente l’Europa Centrale e anche l’Italia.
Non possiamo addentrarci troppo nel dettaglio, ma il momento della svolta verso il ritorno dell’inverno si concretizzerà a cavallo tra il 5 ed il 6 Febbraio. Tutto inizierà con l’irruzione di un primo impulso d’aria artica seguito dall’afflusso di masse d’aria via via più gelide continentali in arrivo dalla Russia.
Questo cambio di circolazione scaturirà dalla rimonta verso nord dell’anticiclone, che si ergerà verso il Regno Unito e la Scandinavia, per poi costruire un ponte con l’alta pressione sulla Russia. Inevitabilmente si creerà un canale d’aria gelida da est che punterà in pieno anche il bacino centrale del Mediterraneo.
Naturalmente si attendono conferme su quella che sarà la rotta di quest’aria fredda e tutte le ripercussioni che potrebbero aversi, più o meno pesanti, sull’Italia. C’è comunque in ballo la possibilità di un’ondata di freddo e neve potenzialmente molto importante, probabilmente la più rilevante di tutto l’inverno. (METEOGIORNALE.IT)
