
(METEOGIORNALE.IT) L’importanza del meteo del passato: per stimare il tempo atmosferico futuro si utilizza una combinazione di previsioni meteorologiche basate sulle condizioni attuali e sulla storia meteorologica. Questo include fattori come la temperatura, la pressione atmosferica, l’umidità, la direzione e la velocità del vento, e le precipitazioni passate. I modelli climatici computerizzati che utilizzano questi dati e altri fattori, possono fornire previsioni a medio e lungo termine sul tempo futuro. Tuttavia, è importante notare che il tempo atmosferico è estremamente complesso e che le previsioni possono essere influenzate da molte variabili imprevedibili, rendendo difficile prevedere con certezza il tempo futuro.
Ancor più, le influenze avvengono quando le correnti si dispongono da est, dai Balcani e ancor più dalle regioni della Russia e c’è il rischio che l’Italia venga coinvolta in un’ondata di freddo severo, se non gelo.






REPORTAGE METEO E CLIMA. Cronaca del 6 febbraio 1956. Tutto bianco di neve il Medio Adriatico e il Meridione
Dopo una breve pausa, è ripresa l’eccezionale ondata di maltempo che ormai dal 2 febbraio si è abbattuta su tutto l’Abruzzo e il Molise.
Sono riprese le nevicate, accompagnate da un fortissimo vento di tramontana, che ha portato le temperatura nell’entroterra sotto i -10°C. La provincia dell’Aquila è stata la meno colpita dalle tormente di neve, ma in compenso la temperatura è scesa a -12,9°C in città e a -18°C a Campo Imperatore.
Sia in Abruzzo che in Molise, decine di comuni sono isolati.

Sul Monte Scuro, in Calabria, ha ripreso a nevicare e la neve ha raggiunto un’altezza di due metri. A Camigliatello Silano la temperatura è scesa a -10°C. La neve cade di nuovo anche a Cosenza, con una temperatura scesa fino a -2,2°C.
Nevica anche su tutta la Puglia, compresa la fascia costiera. E’ eccezionale la nevicata su Bari: la neve cade con una intensità che non si ricorda a memoria d’uomo e lo spessore raggiunge i 20 cm. E’ la quarta nevicata che si verifica in questo incredibile febbraio sul capoluogo pugliese.
In quasi tutta la provincia di Brindisi e in parte di quelle di Lecce e Taranto, è il terzo giorno che manca la corrente elettrica.
La neve continua a cadere in Sicilia sulle zone montane, ma anche su località vicine al mare, come, ad esempio, Monreale. Nell’entroterra nevica un po’ ovunque, dai Monti Iblei a quelli che circonda la Conca d’Oro. Sulle colline che circondano Sciacca, Caltabellotta è isolata da quattro giorni.
In Sicilia sono questi, compresi tra il 6 e il 9, i giorni più freddi del mese. Poi l’isola tornerà al consueto clima mite, non così il resto d’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
