Continua, inesorabile, l’ondata di maltempo sull’Ovest statunitense, in particolare sulla California dove si abbattono le perturbazioni oceaniche senza sosta.
Le aree delle montagne di San Bernardino e dei dintorni di Los Angeles sono state oggetto di un inedito “blizzard warning” nei giorni scorsi, e la neve è caduta fino a quote di collina attorno alla “città degli angeli”.
Una imbiancata è riuscita a cadere infatti nella località di Stevenson Ranch a 465 metri di quota, mentre a Los Angeles città sono caduti 62,5 mm di pioggia il giorno 24 Febbraio ed altri 32,0 mm il giorno successivo, praticamente l’intera pioggia media del mese in appena due giorni e questo ha provocato allagamenti su varie zone della città.
Enormi sono stati i quantitativi di neve caduti sulle montagne della Sierra californiana.
Il resort sciistico delle Mountain High, che si trova a circa un’ora e mezzo di auto da Los Angeles, e raggiunge un’altezza massima di circa 2500 metri, presenta attualmente un manto nevoso di 240 cm di spessore, un quantitativo enorme per montagne della California meridionale (il manto nevoso medio a fine Febbraio è di 65 cm).
In parte il freddo è riuscito a penetrare nel Messico, dove ai 1870 metri di altitudine di Temosachic, la temperatura è calata fino a -6°C la mattina del 27 Febbraio, mentre le massime diurne sono ancora molto alte raggiungendo i +38,0°C a Rio Verde e Soto la Marina.
Il maltempo prosegue anche nel resto degli Stati Uniti.
In queste ore una forte nevicata si sta abbattendo su New York City, dove in tutto l’inverno era caduto meno di 1 pollice di neve (meno di 3 cm).
In Alaska la località di Bettles ha raggiunto una temperatura minima di -42,6°C, la più bassa di tutto l’inverno, la mattina del 27 Febbraio, ed è il valore più basso mai raggiunto in quella data.
Il contrasto tra l’aria molto fredda presente e quella calda del Golfo del Messico ha determinato la formazione di una estesa cellula temporalesca in Oklahoma.
Da qui sono derivati ben 9 tornado, uno dei quali ha causato gravi danni alla cittadina di Norman.
Si tratta del numero più elevato di sempre di tornado nel mese di Febbraio, un mese nel quale questi fenomeni sono molto rari.
Continua intanto il caldo anomalo nel Sud degli Stati Uniti: a Lubbock, in Texas, c’è stata il 27 Febbraio una tempesta di sabbia, con venti che hanno raggiunto gli 80 km/h.
Le temperature restano al di sopra della norma di 7-8°C, particolar modo sul lato sud orientale statunitense.
Le previsioni indicano una permanenza del freddo su gran parte degli Stati Uniti per l’intera prima decade di Marzo, ad eccezione proprio del lato sud orientale.